Honda e Nissan tornano a collaborare sul software delle nuove auto
L'accordo riguarda centraline, architettura elettronica e software di controllo. Le prime applicazioni arriveranno dal 2029
Honda e Nissan ci riprovano, ma stavolta senza parlare di fusione. Le due Case giapponesi hanno raggiunto un accordo per sviluppare insieme l'elettronica e il software delle future auto definite dal software, con i primi sistemi destinati ai veicoli a partire dall'anno fiscale 2029.
È un nuovo capitolo della collaborazione avviata nel 2024 e rimasta in sospeso dopo il fallimento delle trattative per una fusione.
Centraline e sistemi operativi condivisi
Il progetto riguarda alcuni degli elementi meno visibili, ma sempre più importanti, delle automobili moderne. Honda e Nissan lavoreranno su centraline elettroniche, architetture elettriche ed elettroniche, sistemi operativi di bordo e software capaci di gestire le funzioni della vettura.
Honda e:NY1 (2024)
Nissan Juke (2027)
In precedenza Nissan sembrava destinata a fornire la base tecnologica, con Honda nel ruolo di partner. L'accordo definitivo parla però di uno sviluppo collaborativo, lasciando quindi spazio alle competenze di entrambe.
L'obiettivo è recuperare terreno sulla Cina
Dietro la nuova intesa c'è anche una necessità industriale. I costruttori giapponesi stanno cercando di ridurre il divario accumulato nei confronti dei rivali cinesi e di Tesla nello sviluppo delle auto elettriche e software-defined. Condividere ricerca, ingegneri e investimenti permette di distribuire meglio i costi e accelerare i tempi.
La collaborazione potrebbe inoltre allargarsi ad altri componenti per le auto elettriche, come assali elettrici, batterie, piattaforme software e acquisti comuni.
Dalla fusione fallita a una partnership più concreta
Il rapporto tra Honda e Nissan aveva preso una direzione molto più ambiziosa alla fine del 2024, quando le due Case avevano annunciato l'intenzione di creare un'unica grande realtà industriale. Il progetto prevedeva anche la possibile partecipazione di Mitsubishi, ma è naufragato pochi mesi dopo.
A far saltare l'operazione è stata soprattutto la proposta di Honda di assumere il controllo di Nissan, mentre inizialmente si parlava di una fusione tra pari. Ora i due costruttori scelgono una strada più pragmatica: collaborare dove conviene, iniziando proprio dal software.
Fonte: Automotive News Europe
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