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Nissan promette batterie allo stato solido economiche per il 2028

La Casa giapponese si allea con l’azienda britannica Gelion per sfidare la Cina con auto elettriche dal prezzo più basso

La nuova Nissan Ariya diventa un powerbank su ruote
Foto di: Nissan

Obiettivo: un’auto elettrica economica con batterie allo stato solido nel 2028. Ci lavora la Casa giapponese Nissan, che firma una collaborazione triennale con l’azienda britannica Gelion per sviluppare un accumulatore di nuova generazione da montare su vetture a zero emissioni entro i prossimi due anni.

Così il costruttore nipponico punta a sfidare le Case cinesi, sempre più presenti in Europa con auto elettriche dai prezzi bassi rispetto alla concorrenza locale.

Batterie più economiche e non solo

Il progetto si chiama “Batterie al litio-zolfo solide, economiche e resistenti” e coinvolge anche l’Università di Oxford. Insieme, le tre alleate uniranno il materiale attivo catodico a base di zolfo NES (Nano-Encapsulated Sulfur) di Gelion con le capacità di sviluppo di batterie allo stato solido di Nissan, che ha avviato la produzione dei suoi accumulatori nel 2025.

La nuova Nissan Ariya diventa un powerbank su ruote

Nissan Ariya

Foto di: Nissan

Il risultato sarà una serie di batterie non solo meno costose da produrre e, perciò, capaci di abbassare i prezzi delle auto elettriche, ma anche più longeve e sicure, con velocità di ricarica superiori e capaci di garantire più autonomia. Mancano i dettagli sulle prestazioni, ma voci riportate dalla stampa estera parlano di oltre 1.000 km di percorrenza.

Aggiornamenti nel 2027-2028

Il costruttore giapponese mira a presentare un prototipo di modello con nuovi accumulatori nel 2027, per portarlo nelle concessionarie già l’anno dopo.

“Questo progetto ha il potenziale per rivoluzionare il settore nel Regno Unito, sia per Nissan che per Gelion”, commenta Adrien Amigues, presidente di Gelion per il Regno Unito e l’Europa e responsabile del programma.