BYD promette 100 colonnine Flash in Europa entro il 2026
La rete Flash promessa da BYD resta piccola rispetto alle colonnine CCS europee e i nove minuti valgono solo sulle stazioni dedicate
BYD presenta in Europa la Atto 8, il primo modello del marchio dotato di Flash Charging, e annuncia un piano per 100 colonnine compatibili sul continente entro la fine del 2026.
La tecnologia promette il passaggio dal 10% al 97% di carica in 9 minuti, ma solo con stazioni dedicate.
La BYD Atto 8 arriverà sui mercati europei nel primo trimestre 2027. Monta una batteria LFP da 115 kWh, ha una potenza di picco di 570 kW (764 CV) e un'autonomia WLTP di 653 km. Il traguardo delle 100 stazioni riguarda il 2026, mentre l'auto che le sfrutta davvero arriva l'anno dopo.
Le 100 colonnine Flash entro il 2026
Un funzionario BYD ha dichiarato che l'azienda prevede di installare 100 flash charger in Europa entro la fine del 2026, un numero che sale a 3.000 entro il 2027. L'Europa, secondo la stessa fonte, peserà per il 50% della rete flash pianificata fuori dalla Cina. In Spagna sono previste 300 stazioni e in Portogallo 50, sempre entro il 2027.
BYD Flash Charger
Il confronto con la Cina aiuta a leggere questi numeri. BYD ha annunciato ad agosto 2026 il traguardo delle 10.000 stazioni Flash Charging nel mercato interno e ha ribadito il piano “Flash Charging China” che mira a costruire 20.000 stazioni Flash Charging in tutta la Cina entro la fine del 2026.
Il primo flash charger europeo è stato installato in Germania a giugno. Oggi gli unici modelli compatibili venduti nel continente restano la Denza Z9GT e la sportivissima Denza Z.
Le stazioni Flash non sono semplici colonnine potenziate: integrano un sistema di accumulo a batteria che si ricarica dalla rete a potenza moderata e restituisce, durante la sosta del veicolo, una potenza molto più alta. È questo il motivo per cui BYD parla di rete di ricarica ultra-rapida dedicata, distinta dalle normali infrastrutture pubbliche.
Nove minuti, ma solo con l'infrastruttura giusta
I tempi dichiarati da BYD per la tecnologia Flash sono precisi: 10-70% in 5 minuti e 10-97% in 9 minuti, con la nota che a -30 °C la ricarica completa richiede circa tre minuti in più rispetto alle condizioni normali. Il sistema Flash è presentato come una tecnologia capace di arrivare fino a 1.500 kW in corrente continua. BYD non ha ancora indicato la potenza massima effettivamente assorbita dall'Atto 8.
Fotogallery: BYD Atto 8 con Flash Charging
La BYD Atto 8 può ricaricarsi anche su colonnine CCS (il connettore standard europeo per la ricarica rapida) già esistenti, ma senza indicazioni sulla potenza disponibile in quello scenario. BYD ha già dimostrato in Europa ricariche Flash reali con la Denza Z9 GT, con sessioni 10-97% in circa 9 minuti che mostrano la coesistenza tra rete proprietaria e ricarica pubblica.
Resta aperta la questione delle località: né le 100 stazioni del 2026 né le 3.000 del 2027 hanno ancora una mappa pubblica.
Fino a quando quella rete non cresce, il crossover elettrico di BYD convive con due velocità di ricarica reali, quella teorica del sistema proprietario e quella, più ordinaria, delle colonnine CCS generaliste.
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