Come funziona lo sterzo "via cavo" della Denza Z
Svelata sui social l'architettura steer-by-wire della sportiva elettrica da 1.582 CV, con tre motori e sistema di sicurezza a 6 livelli
La Denza Z continua a svelare i suoi segreti tecnici ancora prima del debutto ufficiale. Secondo quanto riportato da indiscrezioni diffuse sul social cinese Weibo, uno smontaggio completo dei componenti del telaio avrebbe rivelato l'architettura del sistema di sterzo della nuova sportiva elettrica firmata Denza, il marchio premium di BYD.
Le immagini mostrano una soluzione che elimina completamente il tradizionale piantone dello sterzo, affidando il controllo delle ruote a un sistema steer-by-wire sviluppato internamente dalla divisione FinDreams.
Uno sterzo completamente elettronico
Il cuore dell'impianto è il motore di sterzo POR8 progettato da FinDreams, la società del gruppo BYD che realizza componenti e tecnologie per i veicoli della casa. A differenza delle soluzioni adottate da molti fornitori storici del settore, il sistema utilizza un singolo motore sull'asse anteriore invece delle più diffuse configurazioni a doppio avvolgimento.
Questa scelta consente di ridurre ingombri e accumulo di calore, mentre il controllo del veicolo è affidato anche alla piattaforma elettronica centralizzata E3, incaricata di coordinare i diversi sistemi dinamici dell'auto. Secondo le informazioni trapelate, il sistema raggiunge una precisione di sterzata di 0,1 gradi e tempi di risposta fino a tre volte più rapidi rispetto a quelli di uno sterzo meccanico tradizionale.
A completare l'architettura ci sono due motori dedicati alle ruote posteriori, che possono sterzare fino a 20 gradi in entrambe le direzioni, riducendo il raggio di sterzata della vettura a 4,62 metri.
Sicurezza e debutto sulla supercar da 1.582 CV
L'assenza di un collegamento meccanico tra volante e ruote richiede sistemi di sicurezza particolarmente sofisticati. Per questo il gruppo sterzante integra una rete di ridondanze su sei livelli che comprende doppi microprocessori di controllo, alimentazioni elettriche indipendenti a 12 e 48 volt, monitoraggio della posizione del motore, sensori duplicati per coppia e angolo di sterzo, due software separati e un sistema automatico di gestione delle anomalie supervisionato dalla piattaforma E3.
Questa tecnologia sarà destinata esclusivamente ai modelli ad alte prestazioni del marchio e debutterà sulla Denza Z da 1.582 CV, sviluppata anche attraverso sessioni di collaudo sul Nürburgring. L'arrivo del nuovo sistema coincide inoltre con l'entrata in vigore in Cina delle nuove norme dedicate ai sistemi steer-by-wire, mentre le vendite di Denza continuano a crescere sul mercato interno dopo i primi mesi dell'anno.
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