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Ricarica e colonnine

Cresce la rete Ionity: inaugurata la stazione di ricarica a Scarlino

Per le auto elettriche nel grossetano ci sono ora 4 nuovi stalli da 350 kW di potenza. E i piani dell'operatore non finiscono qui

Presa di ricarica Ionity

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

10 ago 2022 alle 16:00

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Il sito era già pronto, ma mancava l’ultimo passaggio perché diventasse operativo. Quale? L’attivazione delle colonnine, ritardata “per motivi esterni a Ionity”, come specifica lo stesso player della ricarica. Adesso, però, è tutto risolto: la stazione a Scarlino, in provincia di Grosseto, è finalmente a disposizione degli automobilisti.

Chi passa da lì in auto elettrica può ora contare su 4 stalli da 350 kW di potenza, con connettori Combo CCS2. Esulta quindi l’operatore, che apre così un’infrastruttura “strategica per la rete”. Insieme a quella in costruzione a nord di Roma, permette infatti “il collegamento diretto tra il nord Italia e la ben distribuita rete Ionity presente nel sud Italia e in Sicilia”.

I progetti di Ionity

Ma i piani di espansione non si fermano qui. Con l’obiettivo di avere 7.000 punti di ricarica in Europa entro il 2025, il player ha già aperto altri cantieri in Italia: uno “a Mondovì (CN) con 6 chargers installati subito e la predisposizione per altri 6”; un altro a “Cavaglià (BI), che prevedrà da subito 12 stazioni HPC”, e un ultimo “a Conegliano, presso il centro commerciale Conè, con 6 HPC installate e altre 6 predisposte”.

Colonnine Ionity in Italia

Senza dimenticare il maxi-progetto per Affi, in provincia di Verona, dove sorgerà la più grande stazione di ricarica Ionity nella Penisola, con ben 18 stalli ad alta potenza alimentati esclusivamente da energia rinnovabile.

Interventi in autostrada

Nel fare l’annuncio, l’azienda segnala anche degli “upgrade” in alcune infrastrutture già attive, dove ha aumentato il numero di punti di ricarica a disposizione: gli ultimi interventi hanno avuto per protagoniste le stazioni di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria (passata da 4 a 5 chargers HPC), e quella di Brissogne Nord, sull’autostrada A5 Torino-Aosta (da 4 a 6 chargers HPC).

Particolare attenzione merita quest’ultima, che aggiorna così il numero di stalli sulla grande viabilità mappati da InsideEVs. Ora gli automobilisti in elettrico dello Stivale hanno due punti in più dove fare un pieno di energia ultrafast.

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