Ionity presenta oggi il progetto per realizzare la sua più grande stazione di ricarica in Italia. Sorgerà nei parcheggi del centro commerciale in Via Pascoli ad Affi, in provincia di Verona, e conterà ben 18 stalli con potenza di 350 kW e connettori CCS Combo2, alimentati esclusivamente da energia rinnovabile.

Sì, perché tutte queste colonnine ultrafast saranno coperte da un gruppo di pensiline fotovoltaiche, che avranno l’obiettivo non solo di garantire una ricarica 100% green, ma anche di regalare un po’ di comfort agli automobilisti, proteggendoli da Sole, pioggia e altre intemperie.

Spazio per tutti

Ci sarà posto anche per chi guida veicoli commerciali o con rimorchio, perché 2 fra i 18 stalli sono pensati solo per loro. La location, poi, risponde perfettamente alle esigenze degli automobilisti e di Ionity. Lo spiega Elena Airoldi, country manager dell’azienda:

“Quello che andremo a realizzare ad Affi è un progetto ambizioso che abbiamo deciso di sviluppare in uno dei punti nevralgici della viabilità italiana, nell’ottica di offrire a chi viaggia un servizio di ricarica completo e di qualità. Si inserisce nell’ambito dei piani che Ionity si è posta al 2025, data entro la quale la rete High Power Charging quadruplicherà il numero dei punti di ricarica”.

Affi è stato anche il primo Comune in Italia ad aver raggiunto i target del Piano 20 20 20 del protocollo di Kyoto: ridurre le emissioni del 20%, alzare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e portare al 20% il risparmio energetico.

“Certamente non potevamo fermarci e, in linea con la transizione ecologica in corso, abbiamo stipulato una collaborazione con la società Ionity per l’installazione di 18 nuove colonnine ultrafast sul territorio comunale con l’obiettivo di rimanere tra i primi paesi virtuosi in Italia”, commenta il sindaco Marco Giacomo Sega.

Foto - Il progetto di Ionity per la stazione di ricarica ad Affi
Marco Giacomo Sega, sindaco di Affi, ed Elena Airoldi, country manager di Ionity

Un futuro ultrafast

Nell’annunciare il progetto, l’operatore ricorda anche i suoi programmi per il futuro in Europa e nella Penisola: dalle nostre parti, Ionity vuole quadruplicare il numero di punti di ricarica entro il 2025. I lavori sono già iniziati a Lecce (6 Chargers da 350 kW già installati nel parcheggio dell’hotel 8+ Hotel), Scarlino (all’altezza di Firenze, con 4 chargers da 350 kW ciascuno e altri 2 in attesa dell’allacciamento alla rete) e Roma Nord (in località Bei Poggi a Fiano Romano, dove sono previsti 6 stalli da installare subito più altri 6 in cantiere).

“È inoltre in corso già da inizio anno – fa sapere la società – un’importante attività di upgrading delle stazioni esistenti che ha portato a realizzare fin da subito le stazioni di Piacenza e Carpi con 6 chargers ciascuna, l’upgrade da 4 a 6 chargers HPC delle stazioni di Ceriale Sud (effettuato la scorsa settimana), Brennero, Forlì, Binasco, Trento, Monselice, Portogruaro, Battipaglia, Versilia Est e Versilia Ovest; e l’upgrade da 4 a 5 chargers della stazione di Rinovo Nord”.

Per il resto del continente, il player prevede di realizzare altre 600 stazioni con 6-12 punti di ricarica ciascuna entro il 2025, superando così le 1.000 unità e crescendo di oltre quattro volte, da circa 1.700 a 7.000 punti.

Fotogallery: Foto - Il progetto di Ionity per la stazione di ricarica ad Affi