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Enel X e Arriva Italia portano a scuola gli alunni disabili di Roma

La società guidata da Francesco Venturini mette in campo 20 bus elettrici in uno dei primi esempi italiani del modello "bus as a service"

Uno scuolabus elettrico

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

19 ott 2022 alle 16:30

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La mobilità sostenibile sposa l’inclusione sociale. Ad accompagnarle all’altare sono Enel X e Arriva Italia, che si stringono le mani per portare in strada 20 autobus elettrici, destinati al trasporto scolastico degli alunni romani con disabilità.

Gli e-bus si uniranno alla flotta di Arriva Italia, che dal 10 gennaio gestisce il trasporto pubblico della capitale per gli studenti con “bisogni educativi speciali e a ridotta capacità motoria”, come scrivono le due alleate.

Dotati di tutto

“L’inserimento di questi nuovi mezzi totalmente green è un obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio, quando siamo diventati responsabili del servizio trasporto disabili per la città di Roma”, dichiara Angelo Costa, amministratore delegato di Arriva Italia. “Il bilancio di questi primi mesi di operatività è senz’altro positivo”.

Il servizio, specificano le aziende coinvolte, prevede che i ragazzi siano raggiunti a casa, aiutati a salire sul mezzo e accompagnati a scuola, “con un preciso punto d’incontro come capolinea di partenza/arrivo, dove sarà presente l’accompagnatore designato a carico” della città. È proprio il Comune a certificare la correttezza del servizio, utilizzando un sistema di geolocalizzazione installato su tutti i veicoli.

Autobus elettrici Enel X

In ogni autobus elettrico c’è tutto ciò che serve a una “utenza diversamente abile, tra le quali un sollevatore idraulico automatico per il caricamento della carrozzina”. Ci sono poi un defibrillatore DAE e un sistema innovativo di telemedicina che, in caso di malore improvviso di un passeggero, consente una diagnosi sul posto confrontando i dati vitali con una centrale presidiata da medici specializzati in grado di valutare in tempo reale la gravità della situazione. Spazio anche al sistema di videosorveglianza interna.

“Siamo molto felici che sia proprio un servizio come questo, che coniuga il diritto allo studio e il diritto all’inclusione, a dare il via a un cambiamento fondamentale per Roma. Un passo per rispondere alla domanda di cambiamento che arriva dalle generazioni più giovani, che proprio in questi giorni tornano a denunciare l’emergenza climatica e chiedere azioni concrete agli adulti e a chi governa”, afferma Claudia Pratelli, assessora a Scuola, Formazione e Lavoro della Capitale.

Prima di una lunga serie

Siamo così di fronte a uno dei primi esempi in Italia di “bus as a service”, la soluzione sviluppata da Enel X e XBus per elettrificare il trasporto pubblico, basata sull’offerta di energia per chilometri percorsi: “I clienti – ricorda la società – acquistano i km elettrici necessari per coprire le tratte, garantendo così un’erogazione efficiente e sostenibile del servizio”.

“Si tratta – commenta Francesco Venturini, ceo di Enel X – di un esempio virtuoso di integrazione tra innovazione e inclusione di persone che hanno bisogno di un’attenzione particolare. Siamo convinti che la nostra soluzione ‘bus as a service’ sia la scelta vincente per rendere finalmente sostenibile il parco mezzi pubblici delle Amministrazioni locali e che questa iniziativa sarà la prima di una lunga serie in tutto il Paese”.

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