Home

News

Mercato e industria

Nasce E-Gap Engineering, polo italiano per innovare la ricarica

Il centro, gestito dalla joint venture E-Gap-Engineering-Eltec, lavorerà sull'integrazione tra batterie e sistemi di ricarica off-grid

Il centro E-Gap Engineering

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

1 giu 2022 alle 13:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Cresce ancora E-Gap, il player italiano della ricarica a domicilio. E vuole continuare a farlo. Per questo nasce E-Gap Engineering, la nuova joint venture con Engineering ed Eltec, che dà vita a un polo produttivo a Milano.

Entro i prossimi due anni, al suo interno lavoreranno circa 100 persone, soprattutto ingegneri che si dedicheranno alla produzione di sistemi di ricarica ed energy storage. Il progetto, che mira a creare un centro d’eccellenza nel settore, richiederà un investimento di 10 milioni di euro.

“Target inesplorati”

“E-Gap Engineering – dichiara Luca Fontanelli, presidente della joint venture e ceo di E-Gap – è il primo polo di integrazione tra sistemi di ricarica off-grid e batterie e costituisce un centro di eccellenza nel panorama europeo. Con questa joint venture E-Gap completa il percorso di internalizzazione della filiera tecnologica e produttiva dei propri sistemi di ricarica rendendosi autonoma e rafforzando le basi per accelerare la crescita del gruppo”.

E-Gap arriva a Bologna

Commenta anche Andrea Abbà, presidente di Set Engineering ed Eltec e ceo di E-Gap Engineering: “La tecnologia di Set Engineering, unita all’esperienza maturata con Eltec, eccellenza riconosciuta nella progettazione e produzione di batterie agli ioni di litio, contribuirà in maniera essenziale al percorso di sviluppo di soluzioni di ricarica all’avanguardia e alla diversificazione del portafoglio prodotti che ci consentirà di raggiungere target di mercati potenziali ad oggi inesplorati”.

Percorso di crescita

Per E-Gap si tratta solo dell’ultima mossa, che va a inserirsi in un percorso di crescita più ampio. Dopo aver lanciato il servizio a Roma e Milano, consentendo agli automobilisti di fare il pieno di energia quando e dove vogliono, grazie all’arrivo di un e-van per la ricarica, l’azienda è sbarcata anche a Bologna e Torino.

Fra le altre iniziative ci sono l’espansione all’estero, tra Europa e Stati Uniti, e l’allargamento della flotta. Potete vedere come funziona il servizio nel nostro video (pubblicato qualche mese prima che la società aggiornasse le tariffe).

E-Gap, come funziona: il video

A proposito di ricarica

Cosa chiedono gli automobilisti europei per passare all'auto elettrica

Ecco che fine ha fatto l’incentivo per le colonnine nelle aziende

GM: una doppia porta di ricarica per ridurre i tempi alla colonnina

Il caso delle colonnine pagate col Pnrr: "Perché solo nei benzinai?"

Fotogallery: E-GAP, il servizio di "ricarica a chiamata"

E-GAP, il servizio di

12

E-GAP, il servizio di E-GAP, il servizio di E-GAP, il servizio di E-GAP, il servizio di E-GAP, il servizio di E-GAP, il servizio di

Fonte: E-Gap

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola



Salone di Parigi: l'invasione delle Case cinesi fa davvero paura?