Ansia da ricarica? Abbiamo provato quella a domicilio!
Il servizio si chiama E-GAP, e funziona come un gigantesco PowerBank che si chiama via app per venire in soccorso in poco tempo
Per molti, il motivo principale che frena dall'affacciarsi all'auto elettrica è l'ansia da ricarica, e cioè quella sensazione di disagio quando si devono percorrere 50 km e l'autonomia ne segna 51, per fare un esempio.
Se però anche la rapida crescita numerica di colonnine diffuse sul territorio non vi conforta, sappiate che esiste un servizio di "ricarica a chiamata" via app, che può ricaricare la vostra auto direttamente dove si trova, senza dover andare a cercare una colonnina.
Il servizio si chiama E-GAP, e in questo video l'abbiamo provato in un caso reale: portando praticamente a zero una Mazda MX-30 e chiedendo un boost per ripartire.
Tutto via smartphone
Come detto poco sopra, il servizio è fruibile direttamente via app. Dopo essersi registrarsi inserendo i dati dei propri veicoli (anche più di uno), al momento del bisogno tutto diventa intuitivo: bisogna solo dire dove ci si trova - o sfruttare il servizio di geolocalizzazione - e scegliere quale auto caricare, oltre al tipo di ricarica.
Le opzioni si dividono in base al tempo entro il quale si desidera ricevere la ricarica e all’energia/durata massima di ricarica.
In più, dipende anche dalla rapidità di intervento, e quindi dall'urgenza con cui si richiede il recharging: le possibilità sono entro un'ora, entro sei ore o entro 24 ore.
Una volta fatta la rapida procedura (che nel video vi mostriamo passo-passo), basta aspettare l'intervento dell'operatore E-GAP, che fra l'altro può lavorare in autonomia, purché gli si apra lo sportello della carica.
Flotta, aree operative e costi
I veri e propri powerbank sono furgoni elettrici, allestiti con un grande pacco batterie. Nel nostro caso, a darci supporto è stato un compatto Alké ATX con 50 kWh a disposizione per il recharging, fino a 22 kW in corrente alternata e fino a 50 kW in corrente continua. La flotta, però, comprende anche dei Nissan e-NV200 e un Goupil G5.
E-GAP è operativo al momento su Milano e su Roma, ma presto si aggiungeranno alla lista altre città italiane ed europee. Comunque, esiste anche un servizio per le emergenze - con apposito comando sull'app - che offre supporto con ricarica e riattivazione direttamente della batteria della macchina anche fuori dall'area di copertura, purché sia limitrofa.
Per quanto riguarda i costi, la forbice è compresa fra i 15 e i 30 euro, a seconda del servizio e della rapidità di intervento richiesta, ma seguiranno a breve anche degli abbonamenti mensili.
Fotogallery: E-GAP, il servizio di "ricarica a chiamata"
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