Non si ferma E-Gap, player italiano della ricarica on-demand. Dopo aver piantato la bandierina a Milano, Roma e Bologna, l’operatore sbarca anche a Torino. “Da oggi – scrive l’azienda – una flotta di van 100% green potrà raggiungere i veicoli elettrici del capoluogo piemontese e ricaricarli anche in assenza del guidatore”.

Per accedere al servizio, basta scaricare e registrarsi all’app su smartphone. Da lì, gli automobilisti a cui serve un pieno di energia all’auto elettrica potranno prenotare la ricarica attraverso un furgoncino a batteria, che raggiungerà la vettura.

I numeri di Torino

In questo modo, E-Gap darà il suo contributo all’elettrificazione in una città dove “le auto e le moto elettriche private – ricorda l’azienda – sono però solo lo 0,5% dei mezzi circolanti, il doppio della media nazionale (0,2%). Nella provincia torinese – continua – la diffusione di colonnine e punti di ricarica pubblici accessibili è inoltre buona ma ancora insufficiente: le prime sono 471, i secondi 937 (fonte Motus-E)”. Quali sono invece i prossimi piani?

Foto E-GAP Torino 3

Dall’Europa agli Usa

L’operatore sta investendo 200 milioni di euro per conquistare Europa e Stati Uniti, per un totale di 200 città. Entro la fine dell’anno sono previsti gli arrivi in Francia (a Parigi, Lione, Bordeaux e Marsiglia), Spagna (a Madrid, Barcellona e Valencia), Germania (a Monaco, Amburgo, Berlino, Francoforte), Olanda (ad Amsterdam), Gran Bretagna (a Londra e Manchester) e Grecia (ad Atene).

Ma non solo. E-Gap sta aumentando il numero di e-van nella sua flotta: entro la prossima estate sono previsti 100 nuovi furgoni, con l’obiettivo di raggiungere quota 500 mezzi di ricarica green entro il 2024.

“In un momento di massima attenzione agli obiettivi europei e italiani di diffusione dei veicoli non inquinanti – commenta invece il fondatore e presidente Eugenio del Blasio –, siamo orgogliosi di offrire un servizio comodo e flessibile che contribuisca ad avvicinare i cittadini alla mobilità elettrica e a creare un ambiente urbano e locale sostenibile”.

Potete vedere come funziona il servizio nella nostra prova video. Ma fate attenzione: le tariffe sono state aggiornate qualche tempo dopo.