Dopo Roma e Milano, il servizio di E-Gap, operatore per la ricarica mobile e on-demand delle auto elettriche, conquista la terza città italiana: si tratta di Bologna, dove è disponibile ora un van 100% green per raggiungere i veicoli a batteria e fare rifornimento di energia anche in assenza dell’automobilista: basta l’app per gestire tutto.

Ma questa tappa, prevista dal piano triennale pubblicato ieri, “è solo la prima di un percorso di crescita, che vedrà l’espansione del servizio in Italia, Europa e Stati Uniti nei prossimi 3 anni, grazie a un investimento da 200 milioni di euro”, come annuncia Daniele Camponeschi, fondatore della società.

Francia, Spagna e non solo

Piantata dunque la bandierina nel capoluogo emiliano, il programma aziendale prevede lo sbarco in altre 200 città del Vecchio e del Nuovo Continente. I primi passi fuori dai confini nazionali verranno mossi in Francia e Spagna, nelle capitali Parigi e Madrid, e saranno compiuti già entro quest’anno.

E-Gap arriva a Bologna

Nel 2022 sarà invece la volta di Germania e Regno Unito. Si passerà poi a una “fase due” del programma, che vedrà l’arrivo di E-Gap in altre città europee. Ultimo step, almeno per quanto deciso finora, gli Usa, dove il servizio metterà piede entro l’inizio del 2023.

“Siamo certi che la Francia e la Spagna saranno il primo trampolino per espanderci ulteriormente in altri Paesi, europei e non solo, sviluppando un nuovo modello di ricarica green da affiancare alle infrastrutture fisse, che hanno tempi di implementazione molto lunghi”, spiega Luca Fontanelli, ceo della società.

Anche ultrafast

E-Gap sta anche allargando la propria flotta di furgoni elettrici per il suo servizio di ricarica: “Entro l’estate 2022 – fa sapere –, sono previsti 100 nuovi e-van, con l’obiettivo di raggiungere la quota di 500 mezzi di ricarica green entro il 2024”.

“L’azienda – continua – sta lavorando anche per integrare l’offerta di ricarica mobile con una serie di soluzioni di ricarica off-grid, tra cui un primo lancio di prodotti ultrafast già nella prima metà del 2022”. Qui sotto potete vedere come funziona il servizio, tenendo presente però che ora le tariffe sono state aggiornate.