Un consorzio formato da Audi, Nissan e Vojah mira a creare uno standard industriale per la ricarica conduttiva, utilizzando la tecnologia Matrix Charging sviluppata dall’austriaca Easelink. A differenza della ricarica tramite cavo o di quella induttiva — già proposta da Porsche per il suo Cayenne — il sistema prevede una piastra al suolo e un connettore che scende automaticamente dal veicolo, garantendo maggiore comodità e minori perdite. Basato su posizionamento UWB, consente fino a 22 kW AC o 50 kW DC, con un rendimento superiore al 99% e compatibilità con la ricarica bidirezionale. Il consorzio invita altre aziende a unirsi alla nuova Matrix Charging Interest Group, con l’obiettivo di rendere questa soluzione uno standard globale per la ricarica automatizzata delle auto elettriche.