Finora i motori PSM potevano monitorare la temperatura solo dallo statore, con margini di errore anche di 15 °C. Di conseguenza, per sicurezza venivano utilizzati più magneti permanenti del necessario: un problema che aumentata costi e impatto sull'ambiente.
Il nuovo eRTS (electric Rotor Temperature Sensor), invece, offre una precisione di misurazione migliorata, con un errore ridotto a soli 3 °C, permettendo di impiegare meno neodimio e praseodimio, elementi rari e costosi importati in gran parte dalla Cina.