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Il motore elettrico che salva le terre rare dal surriscaldamento

Da Continental, il primo sensore integrato al rotore che riduce l'errore di misurazione da 15 a 3 gradi

Continental eRTS: Ein Temperatursensor für den Rotor von Permanentmagnet-Synchronmotoren (PSMs)

Foto di: Continental

Di: Dr. Stefan Leichsenring

Tradotto da: Gianmarco Gori

29 ago 2025 alle 17:30

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Chi ha familiarità con la “temperatura di Curie”, tipica per ogni materiale, sa che oltre questa soglia i magneti permanenti perdono le loro proprietà. Per i motori sincroni a magneti permanenti (PSM) significa che il rotore non deve mai surriscaldarsi troppo per mantenere un'elevata efficienza.

E proprio qui entra in gioco la novità di Continental, che ha sviluppato un sensore capace di misurare per la prima volta la temperatura direttamente all’interno del rotore.

Perché è importante

Finora i motori PSM potevano monitorare la temperatura solo dallo statore, con margini di errore anche di 15 °C. Di conseguenza, per sicurezza venivano utilizzati più magneti permanenti del necessario: un problema che aumentata costi e impatto sull'ambiente.

Il nuovo eRTS (electric Rotor Temperature Sensor), invece, offre una precisione di misurazione migliorata, con un errore ridotto a soli 3 °C, permettendo di impiegare meno neodimio e praseodimio, elementi rari e costosi importati in gran parte dalla Cina.

Continental ha sviluppato un sensore di temperatura installato nel rotore. Consente di controllare con maggiore precisione la temperatura interna del motore

Il sensore di temperatura installato nel rotore

Foto di: Continental

Il risultato è duplice: da un lato un abbattimento dei costi e un minor impatto ambientale, dall’altro la possibilità di sfruttare meglio la potenza del motore senza limitazioni anticipate per timore del surriscaldamento.

Come funziona

Il sistema si compone di due parti: un piccolo sensore installato vicino ai magneti nel rotore, capace di misurare fino a 150 °C, e un’unità esterna che riceve i dati tramite ultrasuoni e li invia poi all’inverter.

Curiosità: lo stesso collegamento ultrasonico non serve solo per trasmettere le informazioni, ma anche per alimentare il sensore.

I due componenti del sistema di sensori di temperatura ERT

I due componenti del sistema di sensori di temperatura ERT

Foto di: Continental

A proposito di sensori

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Fotogallery: Sensore di temperatura Continental eRTS

Continental ha sviluppato un sensore di temperatura installato nel rotore. Consente di controllare con maggiore precisione la temperatura interna del motore

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I due componenti del sistema di sensori di temperatura ERT

Fonte: Continental

Fonte: Continental via Autocar

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