La Polestar 3, con il model year 2026, compie un deciso passo avanti adottando la nuova piattaforma SPA2 a 800 volt, già condivisa con modelli Volvo come ES90 ed EX90.
Questo aggiornamento consente al crossover svedese di migliorare sensibilmente prestazioni, efficienza e tempi di ricarica. L’innalzamento della tensione permette infatti di passare da una potenza massima di ricarica di 250 kW a 350 kW, riducendo i tempi dal 10 all’80% di circa un quarto: da mezz’ora a soli 22 minuti. Il sistema a 800 volt garantisce inoltre una gestione più efficace delle temperature, mantenendo la curva di ricarica più stabile e costante, con benefici per l’affidabilità e la durata delle batterie.
La vettura riceve nuovi accumulatori agli ioni di litio forniti da CATL, con capacità di 92 kWh per le versioni a trazione posteriore e 106 kWh per quelle integrali. Novità anche sul fronte propulsivo: arriva un motore posteriore sincrono a magneti permanenti sviluppato internamente, che incrementa la potenza, soprattutto nella versione Performance, capace ora di erogare 680 CV, ben 163 in più rispetto al modello precedente.
Oltre a un assetto rivisto per una guida più dinamica, i miglioramenti si traducono anche in un aumento dell’autonomia, che secondo il ciclo WLTP varia tra 602 e 635 km, rendendo la Polestar 3 ancora più competitiva nel segmento premium delle elettriche.