Termini simili per concetti molto differenti: uno misura la potenza (non soltanto elettrica), l'altro l'energia. Ecco come interpretare correttamente le schede delle auto e delle batterie

Con l’arrivo dell’auto elettrica si sente sempre più parlare di kW e kWh. Unità di misura che sembrano simili ma che in realtà si usano per esprimere e definire concetti molto differenti.

Il kW per la potenza

Il kilowatt (kW) è l’unità di misura della potenza, ovvero la massima “forza” che un motore può esercitare. Non si applica soltanto all'elettrico: da sempre sui libretti di circolazione di tutte le auto - e di tutti i veicoli in generale - la potenza è espressa proprio in kW. I cavalli (CV) invece, che utilizziamo più comunemente, sono semplicemente kW moltiplicati per un coefficiente pari a circa 1,36. Quindi, 100 kW=136 CV, qualunque sia il motore che li eroga.

Il kWh per l'energia

Se nei motori a scoppio l’energia utilizzabile deriva dalla combustione del carburante, nelle macchine elettriche viene fornita direttamente dalle batterie. Per questo, se la potenza del motore continua ad essere espressa in kW, mentre l'energia messa a disposizione dalla batteria al motore stesso è invece misurata in kWh, ovvero in quanti kW la batteria può mettere a disposizione in un'ora di utilizzo. Si tratta di un valore medio, perché un'auto in movimento non assorbe sempre costantemente la stessa quantità di energia ma ha dei picchi di bassa e alta richiesta a seconda del percorso e della guida.

Rapporto tra KW e kWh

Semplificando al massimo il concetto, se noi avessimo una vettura con motore da 50 kW di potenza e una batteria da 50 kWh, in condizioni perfette potremmo quindi spingere il motore alla massima potenza per un'ora. In realtà non è così perché un minimo di quell'energia andrebbe comunque dispersa in attriti e calore, anche se in misura molto inferiore rispetto a quanto accade con i motori a scoppio.

Per fare un paragone infatti, il rendimento del miglior motore a combustione interna oggi supera a malapena il 40%. Significa che solo il 40% dell'energia prodotta dalla combustione del carburante si trasforma in movimento, mentre il resto se ne va principalmente in calore. Per gli elettrici questo valore va invece dal 75 al 95%. Quindi, nel migliore dei casi la nostra batteria durerebbe poco meno di un'ora.

kW e kWh, che differenza c'è?

All'atto pratico

La maggior parte delle auto elettriche hanno motori di potenza massima molto superiore al valore dei kWh della batteria, in quanto non sfrutteranno mai la potenza massima per l'intero periodo di funzionamento. Se lo facessero, il calcolo sarebbe comunque piuttosto semplice: un motore da 100 kW di potenza massima collegato ad una batteria da 50 kWh potrebbe funzionare a pieno regime per circa mezz'ora.

Nel grafico qui sopra possiamo vedere un esempio: in colore blu è rappresentata la potenza effettivamente erogata da un motore elettrico mentre in rosso abbiamo il valore medio. In questo caso, un motore elettrico che ha espresso una potenza compresa da un minimo di 15kW a un massimo di 55 kW ha consumato in un arco di 8 ore una media di 35 kWh di energia.

 

Fotogallery: kW e kWh, ecco qual è la differenza