Vai al contenuto principale

Tesla introduce le code virtuali ai Supercharger

La Casa prova a risolvere il (rarissimo) problema delle precedenze nelle stazioni piene. Si parte ad aprile-giugno

Stazione Tesla Supercharger

Quando si dice “la miglior pubblicità è un cliente soddisfatto”. Tesla fa finalmente felici gli automobilisti che chiedevano di introdurre delle code di attesa virtuali alle stazioni di ricarica Supercharger.

L’appello era stato lanciato dopo che due automobilisti avevano pesantemente discusso su chi dovesse fare per primo il pieno in un hub completamente occupato da auto elettriche. Il litigio – ripreso in un filmato allegato all’articolo – vedeva i possessori Tesla contendersi materialmente il cavo di ricarica fino alla resa di uno.

Esperimento ad aprile-giugno

La rissa sventata non aveva però risolto il problema. Sembrava anche che la Casa non avrebbe accontentato i clienti, visto il licenziamento del team Supercharger dell’anno scorso. Adesso, invece, arriva la comunicazione ufficiale.

“Code virtuali pilota in partenza nel Q2 in siti selezionati. L’obiettivo è un netto miglioramento dell’esperienza del cliente per l’1% dei casi in cui sono previsti tempi di attesa. Lancio più ampio quest’anno se il feedback sarà positivo”.

Stando quindi alle – poche – righe scritte, le code virtuali verranno lanciate nel periodo aprile-giugno come esperimento per valutare fattibilità e gradimento dell’operazione. Poi, eventualmente, le code virtuali entreranno a regime.

Una mossa necessaria, considerata pure l’apertura dei Supercharger agli automobilisti non-Tesla. mancano i dettagli su come funzioneranno queste code virtuali. Maggiori informazioni arriveranno sicuramente a marzo o aprile.