Lo strano degrado delle batterie in una Tesla Model Y
Nonostante i 160.000 km di percorrenza, a questo esemplare di SUV elettrico resta meno autonomia residua: ecco perché
Le batterie delle auto elettriche moderne si sono rivelate più longeve del previsto, con studi che hanno confermato una durata superiore alle stime iniziali. Ma non mancano casi particolari in cui l’usura sembra procedere più rapidamente.
È proprio il caso di una Tesla Model Y Long Range del 2022, analizzata dallo youtuber Bjørn Nyland. Nonostante infatti i 3 anni di età e i 160.000 km di percorrenza, l’auto mostra un degrado della batteria superiore alla media.
Di solito, i modelli della Casa americana con un chilometraggio simile subiscono una perdita di capacità compresa tra il 5% e il 7%. Questo esemplare, invece, ha registrato un calo dell'11,5%, un dato decisamente sopra le aspettative. Proviamo a capire perché e come.
Qual è la causa di questo degrado accelerato?
Le ragioni dell'usura anomala dei pacchi batterie su alcune auto non sono ancora del tutto chiare. Alcuni studi hanno spiegato in tempi recenti che la ricarica rapida DC potrebbe essere una delle cause dell'accelerazione del degrado delle celle, mentre altri hanno affermato il contrario.
Nel caso di questa Model Y, per esempio, circa un terzo delle ricariche è stato effettuato a colonnine DC, mentre il restante 70% è avvenuto tramite AC, quindi con ricarica lenta o domestica. Anche se la ricarica rapida avesse un impatto negativo, non sembrerebbe essere stato il principale responsabile di un degrado così marcato.
Celle batterie Tesla 4680
Autonomia ridotta e problemi in ricarica
Per verificare la reale capacità della batteria, Nyland ha effettuato un test su strada, caricando l’auto al 100% e guidandola in autostrada a 100 km/h fino al raggiungimento del 2% di carica residua. Risultato? Solo 276 km percorsi, con una temperatura esterna di circa 1°C.
Oltre alla ridotta autonomia rispetto a quando era nuova, la batteria LG montata su questa Model Y sembra aver avuto anche qualche difficoltà in fase di ricarica rapida. Pur essendo teoricamente in grado di raggiungere 250 kW, durante i test l’auto ha faticato a superare i 200 kW, nonostante il precondizionamento e l’utilizzo di due Tesla Supercharger V4. Un limite che, alla lunga, potrebbe tradursi in soste di ricarica più frequenti e tempi più lunghi.
Distributore carburanti convertito in stazione Tesla Supercharger
Un caso isolato o un problema più diffuso?
Tutte le batterie agli ioni di litio subiscono un naturale degrado nel tempo, ma solitamente la perdita di capacità è più marcata nei primi anni per poi stabilizzarsi. Molti veicoli elettrici con oltre dieci anni di vita e centinaia di migliaia di chilometri percorsi conservano più dell’85% della capacità originale.
Nel complesso, quindi, la degradazione della batteria non è un problema che riguarda la maggior parte degli utenti Tesla. Ci sono però delle eccezioni e questo esemplare di Model Y sembra proprio rientrare tra quelle più sfortunate.
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