Home
BYD
News
BYD corre sulle batterie allo stato solido: come migliora l'auto elettrica
La Casa è al lavoro su elettrolita a base di solfuri che innalza la conducibilità e resiste agli stress meccanici

Foto di: BYD
Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
26 mag alle 17:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F796923%2Fbyd-brevetti-batterie-stato-solido%2F&text=BYD%20corre%20sulle%20batterie%20allo%20stato%20solido%3A%20come%20migliora%20l%27auto%20elettrica&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
BYD oggi è il più grande produttore mondiale di auto elettriche, ma se è riuscita a raggiungere questo risultato lo deve alle batterie. Perché costruendo batterie l'azienda è nata. E su questo fronte, non ha nessuna intenzione di ridurre l'impegno.
Anzi, è proprio tornando alle proprie origini che il colosso cinese sta cercando di preparare la prossima rivoluzione tecnologica. La Casa ha infatti depositato un nuovo brevetto dedicato a una batteria allo stato solido con elettrolita a base di solfuri: una tecnologia considerata tra le più promettenti per la nuova generazione di accumulatori che, stando ai piani, dovrebbero iniziare a vedere la luce (con produzione pilota) nel 2027.
Migliori prestazioni e maggiore durata
Secondo quanto riportato dai documenti pubblicati dall’ente cinese per la proprietà intellettuale, il brevetto riguarda una “membrana composita a elettrolita solido” destinata a batterie, pacchi batteria e dispositivi elettrici. Nel dettaglio, BYD descrive una struttura composta da particelle di elettrolita inorganico abbinate a una rete di fibre polimeriche che dovrebbe migliorare sia la conducibilità ionica sia la resistenza meccanica della batteria.

La Blade Battery di BYD
Foto di: CarNewsChina
Tradotto in termini più semplici: l’obiettivo è superare uno dei grandi problemi delle batterie allo stato solido, cioè la difficoltà nel far muovere rapidamente gli ioni all’interno di materiali completamente solidi senza compromettere sicurezza, durata e stabilità.
Stato solido, ma non per tutti
BYD, secondo costruttore al mondo di batterie, non è sola. In Cina colossi come CATL o Gotion e migliaia di startup più o meno strutturate stanno investendo sullo stato solido. Perché arrivare primi sullo stato solido può dare un vantaggio competitivo enorme al comparto cinese delle batterie. Ma lo stato solido non è ancora pronto alla produzione di massa e, da solo, non rappresenta la soluzione di tutti i mali.

BYD scommette su celle dalla lunghezza esagerata
La stessa BYD continua a mantenere un approccio piuttosto prudente. Lo stesso chief scientist della società, Lian Yubo, ha spiegato recentemente che lo sviluppo delle batterie allo stato solido si trova in una “fase di svolta critica”, ma che esistono ancora problemi enormi legati ai costi, alla complessità produttiva e alla stabilità delle celle. Tra i principali ostacoli ci sono la formazione di dendriti di litio e la gestione delle interfacce solide tra i materiali interni della batteria.
Questo significa che le prime applicazioni arriveranno probabilmente su modelli premium o in piccole flotte dimostrative, mentre la diffusione di massa potrebbe richiedere ancora molti anni. nel frattempo, meglio lavorare anche su altre tecnologie, più accessibili. Le Blade Battery di seconda generazione, capaci di ricariche a velocità record, sono lì a dimostrare che oltre alle dichiarazioni ci sono anche i fatti.
A proposito di BYD
Smontano la BYD Blade Battery 2 per 8 ore: non prende fuoco mai
L'autonomia residua di una BYD Seal dopo 50.000 km
BYD raddoppia: dopo l'auto elettrica, supera Tesla nell'accumulo d'energia
BYD prima, boom Leapmotor: le vendite di auto cinesi nel mondo
Fotogallery: BYD Blade Battery

7

Fonte: BYD
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F796923%2Fbyd-brevetti-batterie-stato-solido%2F&text=BYD%20corre%20sulle%20batterie%20allo%20stato%20solido%3A%20come%20migliora%20l%27auto%20elettrica&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

BYD promette 100 colonnine Flash in Europa entro il 2026

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Tutti i motori della BYD Atto 8

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

BYD vuole raffreddare le batterie... annegandole