Il progetto Silent Power punta a trasformare i van elettrici in generatori in caso di interruzione dell'energia in città

Grazie ai vari esperimenti e alle sperimentazioni sul "vehicle to grid", sappiamo oggi che l'auto elettrica può essere utilizzata anche per alimentare infrastrutture slegate dall'auto ma collegate alla rete. Sfruttando proprio questa tecnologia, la Northern Powergrid e la Hyperdrive insieme alla Offgrid Energy, specializzata nello sviluppo di generatori di corrente, hanno avviato il progetto Silent Power.

Grande capacità

Le due aziende inglesi hanno realizzato un'inedita batteria con funzione di generatore e inverter con una capacità di 40 kVA. Questa, montata su van elettrici, come la Nissan e-NV200, può essere utilizzata per garantire la continuità di erogazione della corrente anche durante un blackout. Un vantaggio fondamentale per qualsiasi azienda. Ma il sistema, in caso di necessità, può essere utilizzato anche per interventi di manutenzione sulla rete elettrica, nel caso in cui questi prevedano la sospensione temporanea del servizio di erogazione dell'energia.

Nissan e-NV200

In sostituzione del diesel

La sperimentazione durerà due anni e i primi veicoli attrezzati sono entrati in servizio proprio in questi giorni. Questi sono in grado di fornire energia elettrica per 24 ore a tre abitazioni contemporaneamente e se queste sono dotate di pannelli solari il tempo può allungarsi ulteriormente. L'importanza del progetto Silent Power è reso evidente dal numero di generatori diesel che la Northern Powergrid utilizza attualmente per sopperire alle interruzioni di energia elettrica. Stiamo parlando di ben 2.500 generatori che, se la sperimentazione porterà ai risultati sperati, potranno essere sostituiti dalle nuove batterie.