Per molti le auto elettriche sono il presente e il futuro. In realtà, i mezzi ad emissioni zero (almeno dagli scarichi) esistono dalla fine dell’800. La loro evoluzione è proseguita per decenni e col passare del tempo sono tornate d’attualità. E' anche grazie a questa Nissan se lo sviluppo delle vetture elettriche è giusto fino ai giorni nostri.

La Nissan Prairie Joy EV del 1995, infatti, è stato il primo modello della storia ad equipaggiare batterie agli ioni di litio.

La rivoluzione delle batterie

Le batterie agli ioni di litio sono state concepite nel 1985 e sono entrate in commercio nel 1991 grazie a Sony. Col tempo sono diventate uno standard per l’industria dell’auto odierna, ma una volta le auto elettriche erano mosse da motori elettrici molto più ingombranti, pesanti e meno efficienti. Per certi versi, quindi, il prototipo di Nissan ha spianato la strada ai modelli attuali.

Nissan Prairie Joy EV, la prima auto elettrica con le batterie al litio
Nissan Prairie Joy EV, la prima auto elettrica con le batterie al litio
Nissan Prairie Joy EV, la prima auto elettrica con le batterie al litio

La Casa giapponese avviò il progetto proprio insieme a Sony e, pochi anni dopo il lancio delle batterie al litio per i dispositivi elettronici come cellulari, il risultato fu la Prairie Joy EV. Ricavata da una monovolume a benzina, la versione elettrica aveva un’autonomia di oltre 200 km e una velocità massima di 120 km/h.

Produzione limitatissima

Presentata al Salone di Tokyo del 1995 e realizzata in soli 30 esemplari, fu inviata a varie istituzioni nel mondo a partire dal 1997. Diverse di queste Nissan furono impiegate per sei anni dall’Istituto Nazionale di Ricerca Polare della Norvegia al 79° parallelo. Anche in condizioni estreme, l’auto di dimostrò complessivamente affidabile supportando il team di ricerca nella raccolta di campioni d’aria dall’ambiente.

Nissan Altra EV

Su questa stessa base nacque la Nissan Altra EV (una fusione dei termini “ALTernative to gas power vehicles” e “ultRA”), un monovolume destinato al Nord America e al Giappone. Anche in questo caso la produzione fu limitata (si parla di circa 200 modelli) e destinata esclusivamente ad alcuni enti o associazione. Per un breve periodo, l’Altra EV fu impiegata anche nell’aeroporto di Los Angeles.

Questa Nissan sviluppava sempre 84 CV, con una velocità massima di 120 km/h e una percorrenza stimata di 130 km.

Il prossimo passo del brand nipponico? Il crossover hi-tech Ariya, atteso entro il 2021.

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