Smart potrebbe rinforzarsi. Secondo quanto riferito da Automotive News Europe, il gigante cinese Tianqi Lithium sarebbe pronto a investire tra i 100 e i 200 milioni di dollari nel marchio nato dalla joint venture tra Mercedes e Geely.

Se l’intenzione fosse confermata dai fatti nei prossimi mesi, per smart si tratterebbe di un colpo importante, che potrebbe accrescere ulteriormente il valore di un brand pronto a rilanciarsi anche in Europa.

Future alleanze

Da tempo, infatti, smart è alla ricerca di fondi freschi per dare ulteriore linfa ai suoi progetti. Stando a Bloomberg News, nel 2022 il brand si era dato l’obiettivo di raccogliere tra i 500 milioni e il miliardo di dollari per le sue operazioni future.

smart #1 BRABUS, il tre quarti anteriore

smart #1 BRABUS, il tre quarti anteriore

Non sorprende, quindi, che la Casa sino-tedesca stia valutando l’offerta di Tianqi, importante azienda di estrazione mineraria con sede a Chengdu, in Cina, e operativa anche in Australia, con un fatturato totale di 1,7 miliardi di dollari registrato nel 2022.

Il nuovo corso è già iniziato

Ricordiamo che la collaborazione fra Mercedes e Geely è operativa dal 2020. L’accordo prevede che le future smart siano progettate dai designer tedeschi e che la produzione e l’ingegnerizzazione spetti invece ai cinesi di Geely. Il primo frutto della joint venture è stato la #1, un crossover compatto 100% elettrico che arriverà anche nelle concessionarie italiane entro l’estate.

smart #3

Più recentemente è stata annunciata la #3, un SUV coupé con una linea più sportiva e che sarà venduto in Europa entro l’inizio del 2024. Basato sulla stessa piattaforma SEA della #1, la #3 condivide con la sorella minore anche i powertrain da 272 CV e 428 CV.

E dopo la #3? Ulteriori sviluppi potrebbero essere annunciati nel corso dell’IAA di Monaco di Baviera previsto per settembre, durante il quale sarà mostrato in anteprima europea proprio il nuovo crossover coupé.

Fotogallery: La prova della smart #1 Brabus