La Corea del Sud è uno dei mercati più strategici per numerose case auto. Lo abbiamo imparato soprattutto grazie al design dei numerosi nuovi modelli presentati negli ultimi anni, ideati per piacere anche (e in alcuni casi soprattutto) ai clienti di questa Nazione.

Vista l'elevata redditività del Paese, diversi produttori stanno attualmente sondando il terreno per trovare fabbriche da acquistare e ammodernare, per poter produrre auto direttamente in loco. Secondo alcune indiscrezioni, non ufficiali e non confermate, la prima a farlo potrebbe essere Renault.

Un ingente investimento

Secondo alcune testate giornalistiche locali, la casa francese starebbe provando a espandere il proprio impianto di Busan, con l'obiettivo di raggiungere una capacità produttiva annua di oltre 200.000 auto elettriche.

Qualora fosse confermato, l'investimento complessivo da parte di Renault potrebbe arrivare a raggiungere anche 1 trilione di South Korean won, una cifra pari a circa 703 milioni di euro al cambio attuale.

Non è chiaro quando i lavori di ammodernamento potrebbero partire, ma, secondo le stesse indiscrezioni, l'obiettivo della casa sarebbe quello di iniziare la nuova produzione già nel 2026, forse con la nuova Renault 5 elettrica presentata pochi mesi fa.

Renault 5, la piattaforma elettrica CMFB-EV

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Renault 5, il retrotreno multi-link

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Le difficoltà

Secondo la testata electdrive, l'ampliamento sarebbe stato deciso in seguito alle recenti difficoltà (in termini di volumi produttivi) incontrate dall'azienda nel competere con le altre case automobilistiche presenti in Corea del Sud.

Guido Haak, vicepresidente esecutivo del gruppo Renault, ha incontrato il sindaco della città di Busan, Park Heong-joon, a Parigi nel corso della scorsa settimana, per discutere del possibile investimento. Con l'occasione ha commentato:

"Lo stabilimento di Busan è un'importante base produttiva per noi. Accelereremo la nostra transizione verso i veicoli futuri attraverso investimenti su larga scala."