In arrivo quasi 4,5 miliardi di euro per le batterie di Acc (Automotive Cells Company), la joint venture nata dall’alleanza fra Stellantis, Mercedes e Saft, una controllata di TotalEnergies. A rivelare le indiscrezioni è l’agenzia di stampa americana Bloomberg, informata da “persone a conoscenza della questione” che parlano di un accordo di debito vicino con una serie di banche commerciali.

Fra i finanziatori ci sarebbero BNP Paribas e Bpifrance. I fondi saranno poi riservati a nuovi investimenti in Francia (dove l’azienda espanderà la sua fabbrica a Douvrin) e Italia e Germania (dove sono in costruzione due gigafactory, precisamente a Termoli e Kaiserslautern).

Stellantis e Mercedes vogliono di più

L’affare con gli istituti di credito sarebbe quasi pronto, tanto che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. Contattate però dalla stessa Bloomberg, tutte le società coinvolte hanno rifiutato di commentare le voci. Ma non solo, perché sembra che Stellantis e Mercedes vogliano aumentare le proprie partecipazioni in Acc acquisendo parte della quota di Saft.

Una volta messe nero su bianco le operazioni, la joint venture godrebbe di una nuova iniezione di liquidità che si aggiungerebbe ai 7 miliardi di euro già nel salvadanaio e destinati ad accumulatori per auto elettriche. Acc darebbe così una mano all’Europa nei suoi progetti di emancipazione dalle importazioni asiatiche (soprattutto cinesi) di batterie.