Davvero Stellantis costruirà la prossima Gigafactory europea in Spagna? Il ministro Jordi Hereu, responsabile dell’Industria nel Paese iberico, si dice fiducioso. “Dobbiamo erogare il nuovo pacchetto di aiuti – ha dichiarato a margine di un evento a Barcellona –, ma mi aspetto che avremo presto notizie relativamente buone”.

Stellantis, insomma, non ha ancora dato la conferma ufficiale sulla sede della prossima fabbrica di batterie, ma le autorità, che stanno attraendo molte Case con sovvenzioni e prestiti coi quali agevolare la crescita del comparto, crede che le condizioni offerte possano risultare attraenti per il gruppo guidato da Carlos Tavares.

C'è anche CATL

A proposito di Tavares, non più tardi del mese scorso, il numero uno di Stellantis ha affermato a sua volta che la nuova Gigafactory sorgerà effettivamente in Spagna se ci saranno sussidi governativi tali da giustificare l’investimento.

L’impianto, che vedrà CATL come partner d’eccezione, sarà il quarto a essere costruito in Europa dopo quello inaugurato nella scorsa primavera in Francia, nella regione del Pas-de-Calais, e quelle in costruzione in Germania (a Kaiserslautern) e in Italia (a Termoli). A fianco di queste, tutte gestite da ACC, società che vede partner alla pari Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, il gruppo sta lavorando anche alla costruzione di due Gigafactory in America, una realizzata in collaborazione con Samsung SDI e una, ancora in via di definizione, che sarà costruita insieme a LG.

Kokomo Gigafactory di Stellantis e Samsung SDI segna una pietra miliare nella costruzione

La Gigafactory di Stellantis e Samsung SDI attualmente in costruzione

Un Paese da 1,5 miliardi di euro di aiuti

Torniamo alla Spagna: nello scorso anno, il Paese si è detto pronto a sborsare 59 milioni di euro per costruire una Gigafactory nelle vicinanze di Saragozza. Ma in futuro questa cifra potrebbe essere di molto superiore. Hereu, infatti, ha detto che nei prossimi mesi si procederà alla definizione di un’ulteriore tornata d’aiuti al settore che comprenderà 200 milioni di euro in sovvenzioni e 100 milioni di euro in prestiti. Nella seconda metà dell’anno, il Governo aggiungerà altri fondi per un valore totale di 1,25 miliardi di euro.  

È così che la Spagna si sta ritagliando un ruolo di primaria importanza sul fronte delle batterie e dell’auto elettrica. Il Paese, che l’anno scorso non ha convinto Tesla a costruire una seconda fabbrica europea all’interno dei propri confini, ha però stretto accordi importanti con Volkswagen e Ford. Stellantis, oltre alla prossima Gigafactory, sta valutando di spostare lì anche la produzione delle elettriche compatte su base STLA Small. C’è già l’accordo preliminare.

Fotogallery: Fiat 500 elettrica: come nasce a Mirafiori