BYD chiede a Tesla di lavorare insieme sull'auto elettrica
Il vicepresidente BYD Stella Li ha lanciato un appello a Elon Musk contro le auto a benzina e diesel
BYD vuole collaborare con Tesla. Proprio oggi, 4 marzo, che entrano in vigore i nuovi dazi statunitensi sull'importazione di beni provenienti da Canada, Cina e Messico, la vicepresidente del produttore cinese di vetture elettriche, Stella Li, ha rivolto un appello al numero uno di Tesla, Elon Musk.
“Il nostro nemico comune è l’auto con il motore a combustione interna - ha detto in un’intervista al Financial Times -. Dobbiamo lavorare assieme per cambiare il settore”.
La Cina come alleata d'America
Nell’intervista, la dirigente cinese ha anche sostenuto che oggi la Cina è un’economia più aperta rispetto a quella dell’Unione Europea, anche se vi sono “tante percezioni sbagliate su questo”.
Il riferimento è alla messa al bando dei propulsori a combustione che l’Ue si è autoimposta a partire dal 2035 e su cui si avranno maggiori informazioni domani, il 5 marzo, data in cui la Commissione europea spiegherà anche meglio come intende "spalmare" le multe sulle emissioni di CO2 previste per le case automobilistiche.
La nostra intervista a Stella Li
Stella Li, la prima donna a essere nominata World Car Person of the Year 2025, è stata di recente intervistata anche dai colleghi di Motor1.
Nel video che vi riportiamo di seguito, Stella Li racconta come BYD sta entrando nel mercato europeo, a che punto è con le batterie allo stato solido e quali sono le ambizioni della casa cinese per il prossimo futuro.
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