Da 0 a 100 km/h in meno di 1 secondo: ecco la nuova hypercar cinese
Gli esperti di aspirapolveri Dreame mostrano la loro prima auto elettrica: un mostro con veri razzi e batterie allo stato solido
Con la Dreame Nebula Next 01 Jet Edition, il marchio cinese Dreame Technology - conosciuto principalmente per i suoi aspirapolveri - sorprende il pubblico del Salone di Pechino entrando nel mondo dell’auto con un progetto estremo: un’hypercar elettrica capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 0,9 secondi grazie a un sistema di booster a razzo, dotata di batteria allo stato solido e tecnologie di guida autonoma avanzatissime.
Un razzo con batteria allo stato solido
Il segreto della Dreame è il sistema di propulsione, che rappresenta la vera firma tecnica della Nebula Next 01 Jet Edition. Accanto alla componente elettrica, Dreame introduce un doppio sistema di booster a razzo a propellente solido, capace di erogare una spinta fino a 100 kN con tempi di risposta di appena 150 millisecondi. L’obiettivo è chiaro: portare tecnologie tipiche dell’industria aerospaziale su un veicolo stradale, con un controllo elettronico progettato per garantire sicurezza e gestione precisa della potenza.
A supporto di queste prestazioni c’è una batteria allo stato solido con densità energetica superiore a 450 Wh/kg, una soluzione ancora in fase di industrializzazione ma destinata a rappresentare uno dei passaggi chiave per il futuro dell’elettrico.
Dreame Nebula Next 01
Secondo i dati dichiarati, l’autonomia supera i 550 km nel ciclo cinese CLTC. La piattaforma tecnica si distingue anche per l’architettura steer-by-wire, che elimina i collegamenti meccanici tradizionali tra volante e ruote. Il sistema gestisce fino a 14 gradi di libertà con tempi di risposta inferiori al millisecondo, consentendo manovre particolarmente sofisticate, come rotazioni sul posto o gestione avanzata della stabilità in condizioni critiche.
Guida autonoma intelligente
Sul fronte della guida autonoma, la Dreame adotta un approccio basato su modelli VLA (Vision-Language-Action), con capacità di apprendimento ed evoluzione continua. Il sistema è stato testato in scenari complessi, dalla nebbia fitta ai percorsi montani, fino ai cantieri urbani, con l’obiettivo di sviluppare una guida sempre più adattiva.
Dreame Nebula Next 01
Elemento centrale è anche il sensore LiDAR DHX1, con 4.320 linee e capacità di visione a colori 4K. Può rilevare oggetti fino a 600 metri di distanza e identificare elementi di piccole dimensioni, come animali o coni stradali, a distanze elevate, migliorando significativamente la percezione dell’ambiente circostante.
L’abitacolo segue la stessa filosofia tecnologica, trasformando l’auto in un hub intelligente capace di interagire con dispositivi domestici e robot, integrando funzioni avanzate di assistenza e connettività.
Resta da capire i tempi di commercializzazione e i prezzi di questo modello, che difficilmente vedremo in Europa, almeno in un primo momento.
Fotogallery: Dreame Nebula Next 01
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