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La cinese BYD alla conquista del Giappone con una kei car

Spuntano voci su una ultra compatta elettrica del brand. Potrebbe arrivare nel 2026 e costare meno di 17.000 euro

BYD pensa a una kei car per il Giappone

Nel mercato automobilistico giapponese c’è un segmento che domina su tutti gli altri: quello delle kei car, le ultra compatte pensate per la città, con vantaggi fiscali e pratici difficili da battere.

Ed è proprio qui che BYD ha deciso di lanciare la sua prossima sfida, con un progetto che, in caso di successo, potrebbe sbarcare anche in Europa.

Alla conquista del Giappone

Nonostante il mercato giapponese delle auto elettriche sia ancora in fase embrionale – con una quota che nel 2024 si è fermata al 2% delle vendite totali –, BYD è riuscita a far crescere le proprie immatricolazioni. Ora la Casa cinese ha in mente un modello per sfidare la Nissan Sakura, l'elettrica più venduta in Giappone.

Recensione Nissan Sakura 2024

Nissan Sakura 

La Sakura è un punto di riferimento nel segmento: Con un prezzo di partenza fissato all'equivalente di 17.000 euro e un’autonomia WLTC di 180 km, ha dimostrato che un’elettrica compatta può funzionare anche nel rigido mercato giapponese, se proposta al giusto prezzo.

Secondo quanto riportato da Nikkei, BYD starebbe puntando a un prezzo di lancio inferiore ai 16.000 euro. Ma il prezzo non sarà l’unico elemento decisivo. BYD dovrà superare anche le specifiche della Sakura, offrendo maggiore autonomia, ricarica rapida e tecnologie più evolute in uno spazio estremamente limitato.

Per rientrare nella categoria delle kei car, infatti, una vettura deve rispettare limiti di dimensioni molto ridotte: lunghezza massima di 3,4 metri, larghezza di 1,48 m, altezza sotto i 2 m e una potenza non superiore a 64 CV.

Una sfida storica 

Se portata a termine, quella di BYD sarà la prima volta per un Costruttore straniero. L’unico tentativo di kei car fatto da una Casa non giapponese risale alla smart fortwo, che venne adattata per rispettare le normative giapponesi, ma senza essere progettata da zero per questo scopo.

BYD Seagull

La BYD Seagull è attualmente il modello più piccolo della Casa cinese

Secondo i media giapponesi, il debutto ufficiale della kei car BYD sarebbe previsto per il 2026. Come detto, se l’auto dovesse incontrare il favore del pubblico giapponese, non è escluso che BYD possa valutare una versione europea leggermente rivisitata, da inserire nel segmento A delle citycar elettriche, un territorio ancora largamente inesplorato da molti costruttori.