La colonnina solare (e italiana) che fa risparmiare fino al 70%
Sviluppato da SolarEdge per le flotte di auto elettriche, il sistema di ricarica sfrutta un algoritmo che sceglie l'energia più conveniente
In occasione di Intersolar Europe 2025, l'azienda trevigiana SolarEdge ha svelato il nuovo ONE EV Charger da 22 kW, una soluzione che sfrutta un algoritmo di calcolo per rendere la ricarica delle flotte aziendali più sostenibile ed economica.
Il caricatore, alimentato a energia solare, si integra con i sistemi fotovoltaici e di accumulo delle aziende ed è gestito da una piattaforma software sviluppata grazie all’acquisizione della startup Wevo Energy. Scopriamola.
Una colonnina super intelligente
L'ecosistema per flotte aziendali sviluppato da SolarEdge permette, sulla carta, di risparmiare fino al 70% rispetto a un sistema standard. Per scendere nei dettagli, consente di ricaricare veicoli elettrici sfruttando il tipo di energia disponibile in quel momento, ottimizzando costi e consumi grazie a un algoritmo che può scegliere in tempo reale la fonte energetica più conveniente - tra pannelli solari, batterie o rete elettrica.
Il sistema, in particolare, analizza valori come i prezzi dell'elettricità in una determinata fascia oraria, la produzione di energia solare e le priorità di ricarica. Inoltre, la possibilità di sovradimensionare l’impianto fotovoltaico in fase di installazione, fino al 175%, permette di convogliare l’energia in eccesso direttamente verso la ricarica, evitando sprechi.
Uno dei primi casi studio è BV-comOffice GmbH, azienda tedesca che ha ridotto i costi di ricarica del 70% grazie a questa nuova soluzione.
Ricarica flessibile e facile
Oltre all’intelligenza di gestione energetica, il nuovo ONE EV Charger è particolare anche dal punto di vista della flessibilità e della facilità d’installazione: design compatto, fissaggio a parete rapido, ingressi dei cavi versatili e compatibilità con impianti sia monofase che trifase. È pensato per agevolare la transizione elettrica anche in contesti aziendali complessi, come i grandi palazzi che si possono trovare nelle metropoli.
La soluzione include funzioni avanzate come le “modalità di ricarica a priorità”, che permette, per esempio, di assegnare precedenze specifiche a determinati veicoli (per esempio i furgoni che devono partire per le consegne), mentre gli altri possono essere ricaricati, per fare un altro esempio esempio, solo quando c’è una più ampia produzione solare. Il sistema è anche altamente scalabile: può gestire fino a 20 volte più punti di ricarica senza dover potenziare l’infrastruttura elettrica esistente, grazie a una distribuzione dinamica dell’energia che evita sovraccarichi.
La versione residenziale del caricatore ONE è attesa sul mercato nel terzo trimestre del 2025, mentre la nuova soluzione commerciale è già disponibile a livello globale.
Consigliati per te
Le stazioni Tesla Supercharger "pieghevoli" arrivano in Europa
Quanta batteria rimane a una Tesla Model Y dopo quasi 26.000 km
Davvero andare in vacanza con l'auto elettrica allunga i tempi?
La BMW iX3 cinese supera gli 800 km di autonomia
Inaugurata la prima stazione di ricarica da 5 minuti in Europa
Le 5 auto più vendute in Cina a maggio sono solo elettriche
Ho viaggiato in auto elettrica e scoperto che costa meno della benzina