Home
News
Attualità
Incentivi auto elettriche: c'è un Paese dove non servono più
In Norvegia, i veicoli venduti sono elettrici nel 98% dei casi. E in Italia? Vediamo


Di: Andrei Nedelea
Tradotto da: Riccardo Ciriaco
20 ott 2025 alle 15:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F776304%2Fincentivi-auto-elettriche-norvegia%2F&text=Incentivi%20auto%20elettriche%3A%20c%27%C3%A8%20un%20Paese%20dove%20non%20servono%20pi%C3%B9&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Meno due giorni. Poi, in Italia, sarà finalmente il momento degli incentivi auto elettriche 2025. Un’iniezione di liquidità, nelle tasche degli automobilisti, per ridare linfa a un settore – sì – tornare in crescita, ma lontano dai numeri di altri grandi mercati europei. O, addirittura, di mercati più piccoli.
Come in Norvegia, dove la situazione è completamente diversa: lì la transizione all’elettrico è talmente avanti che il Governo ha deciso di eliminare i sussidi all’acquisto, ritenendoli ormai superflui.
Paradosso scandinavo: missione compiuta
Da anni, infatti, la maggior parte delle auto nuove vendute nel Paese scandinavo viaggia a zero emissioni. Difficile che la situazione cambi nel prossimo futuro, anche senza bonus. Ma come funzionano gli incentivi norvegesi?
Attualmente, chi compra un veicolo elettrico gode di esenzioni quasi totali: niente dazi d’importazione, o tassa di circolazione, immatricolazione e Iva, pari al 25%. Così, a settembre, il 98,3% delle vetture immatricolate montava solo batterie.
Come funzionano oggi gli incentivi
Ma l’esenzione dall’Iva vale esclusivamente su auto dal valore inferiore alle 500.000 corone (circa 42.600 euro) non paga l’IVA. Se il prezzo supera il tetto massimo, l’imposta del 25% si applica solo sulla parte eccedente. Un esempio:
- Prezzo auto 600.000 corone: si paga il 25% di IVA su 100.000 corone = 25.000 corone di tasse (2.130 euro)
Cosa cambierà nel 2026
Il Governo locale sta però valutando di abbassare la soglia dell’esenzione IVA a 300.000 corone (circa 25.500 euro) già per il prossimo anno. La modifica colpirebbe gran parte dei modelli più venduti, rendendoli molto meno convenienti per i consumatori. E ,secondo la Reuters, l’Esecutivo sembra davvero deciso:
“Il nostro obiettivo era che entro il 2025 tutte le nuove auto passeggeri fossero elettriche. Possiamo dire di averlo raggiunto. È quindi arrivato il momento di eliminare gradualmente i benefici fiscali”, come dichiarato dal ministro delle Finanze norvegese Jens Stoltenberg.
Il target a lungo termine è di abolire completamente l’esenzione IVA entro il 2027.
C’è chi dice no
Ma le associazioni pro-elettrico, come la Norwegian EV Association, non condividono la decisione e sottolineano che, nonostante le auto elettriche dominino le nuove vendite, il 70% del parco circolante norvegese utilizza ancora carburanti tradizionali.
La situazione in Italia
Dalle nostre parti, invece, manca ancora tantissimo per raggiungere il 98% della quota di mercato. I dati di settembre, pubblicati da Unrae, si fermano al 5,6% e scendono al 5,2% nell’aggregato da inizio anno (gennaio-settembre).
Ciò che serve, al di là degli apprezzati bonus 2025, è una strategia di lungo periodo. L’aveva chiesta anche la stessa Unrae:
“Servono misure chiare e non discontinue; gli incentivi sono utili solo se inseriti in una strategia di medio-lungo periodo, non come fiammate occasionali legate alle offerte statali. Solo così potremo recuperare il terreno perso e colmare il gap con gli altri principali Paesi europei, dove la mobilità elettrica cresce molto più rapidamente”.
Un piano al 2030 era stato previsto dall’allora Governo Draghi e si basava su un finanziamento da 8,7 miliardi di euro complessivi (700 milioni nel 2022 e 1 miliardo all’anno fino a fine decennio). Poi, con la legge di Bilancio 2025, taglio ai fondi e stop agli incentivi. Salvo il successivo ripristino, ma solo per quest'anno. La speranza è che un eventuale successo dei nuovi incentivi possa cambiare la storia.
A proposito di incentivi
Incentivi auto elettriche 2025
Promozione Leapmotor T03: perché conviene e perché no
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F776304%2Fincentivi-auto-elettriche-norvegia%2F&text=Incentivi%20auto%20elettriche%3A%20c%27%C3%A8%20un%20Paese%20dove%20non%20servono%20pi%C3%B9&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia

Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”

Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta

Tutti i motori della Leapmotor B10

Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano

Tutti i motori della nuova Dacia Spring