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La Francia conferma gli incentivi auto elettriche per tutto il 2026

Fino a 5.700 euro di bonus per chi compra una vettura a batterie nel Paese transalpino: ecco come funziona

Renault Twingo E-Tech Elettrica (2026)
Foto di: Renault

Da noi si sono esauriti in poche ore, anche se potrebbero rifare capolino il 22 dicembre (o giù di lì), per un terzo click-day. Ma in Francia la situazione è diversa. Il Governo transalpino, infatti, proroga gli incentivi auto elettriche a tutto il 2026, confermando il cosiddetto “bonus écologique”, già in vigore nel 2025.

L’annuncio spunta sul sito web del ministero della Transizione ecologica locale, dove si legge: “Mantenere un livello significativo di sostegno è una scelta strategica che riflette l’impegno del Governo per una rapida transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e per veicoli più puliti accessibili a tutti i cittadini francesi”.

Incentivi auto elettriche: come funzionano in Francia

Ma come funzionano gli incentivi d’oltralpe? Il bonus – fa sapere Parigi – è “riservato alle auto elettriche più ecologiche, ovvero quello che raggiungono una soglia minima di punteggio ambientale, con un peso inferiore a 2.400 kg e un prezzo di acquisto inferiore a 47.000 euro, optional esclusi”.

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Si tratta del cosiddetto eco-score, un meccanismo introdotto il 1° gennaio 2024 per rallentare la temuta invasione di veicoli made in China (realizzati con un mix energetico piuttosto inquinante) e favorire le vetture sfornate da fabbriche europee.

Il sistema tiene conto delle emissioni rilasciate durante produzione, assemblaggio, trasporto e riciclo delle auto. In base al risultato, a ciascun veicolo viene assegnato un punteggio ambientale che va da 0 a 100. Gli incentivi sono erogabili solo per le vetture con eco-score minimo di 60. L’Esecutivo stila anche una lista ufficiale delle auto giudicate sostenibili. L’ipotesi eco-score era stata ventilata anche in Italia, ma non è stata poi importata su richiesta delle associazioni di settore.

“Sulla base degli attuali prezzi di mercato dei certificati di risparmio energetico – aggiunge Parigi – i sussidi per i veicoli elettrici potrebbero raggiungere i 5.700 euro per le famiglie a basso reddito, i 4.700 euro per le famiglie a medio reddito e i 3.500 euro per le altre famiglie.

Il bonus aggiuntivo per i veicoli con batterie prodotte in Europa potrebbe raggiungere i 1.200-2.000 euro. Questi importi massimi sono indicativi e potrebbero variare nei prossimi mesi a seconda del prezzo dei certificati di risparmio energetico”.