Intel e Tesla e SpaceX insieme per i chip AI
Intel si unisce a Tesla e SpaceX nel progetto Terafab di Elon Musk per una maxi fabbrica di chip AI in Texas
Il progetto Terafab annunciato da Elon Musk compie un passo decisivo. Dopo la notizia emersa a marzo sulla collaborazione tra Tesla e SpaceX per realizzare una nuova infrastruttura dedicata alla produzione di semiconduttori avanzati, ora entra in scena un partner di peso: Intel.
L’azienda americana ha, infatti, confermato il proprio coinvolgimento nel piano industriale che punta alla realizzazione di una nuova fabbrica di chip negli Stati Uniti, con sede prevista in Texas, destinata a sostenere lo sviluppo di intelligenza artificiale, robotica, satelliti e guida autonoma.
L’ingresso di Intel cambia in modo significativo la prospettiva del progetto, che fino a poche settimane fa appariva estremamente ambizioso, ma anche difficile da concretizzare senza un soggetto con esperienza diretta nel settore.
Intel porta il know-how industriale
In un messaggio diffuso attraverso il proprio account corporate su X, Intel ha spiegato che metterà a disposizione la propria capacità di progettazione, fabbricazione e packaging di chip ad altissime prestazioni su larga scala.
L’obiettivo dichiarato è accelerare il piano di Terafab, che punta a raggiungere una capacità produttiva pari a 1 terawatt all’anno di potenza di calcolo, numeri pensati per sostenere i futuri sviluppi nell’AI e nella robotica.
Si tratta di un tassello fondamentale. La costruzione di una fabbrica di semiconduttori è, infatti, uno dei progetti industriali più complessi in assoluto: richiede spesso anni di lavoro, clean room di enormi dimensioni e investimenti che possono superare i 20 miliardi di dollari.
Per questo motivo, il coinvolgimento di Intel offre al progetto una base tecnica molto più solida rispetto all’idea iniziale di una joint venture limitata alle due aziende guidate da Musk.
La notizia si collega all’annuncio di marzo
Lo scorso 22 marzo, TechCrunch aveva anticipato il piano di Musk, presentandolo come una partnership tra Tesla e SpaceX per sviluppare chip destinati ai futuri sistemi di calcolo AI, ai satelliti Starlink, a un possibile data center spaziale e al supporto della guida autonoma Tesla, oltre che ai robot umanoidi.
Starlink
Già allora il progetto aveva attirato l’attenzione del settore, ma anche diversi dubbi, proprio per la mancanza di esperienza diretta delle due aziende nella produzione di semiconduttori. Ora, con Intel al fianco del progetto, Terafab assume una dimensione più concreta e potenzialmente strategica per l’intera filiera tecnologica americana.
Una mossa strategica anche per Intel
L’operazione rappresenta un’opportunità importante anche per Intel, che negli ultimi anni ha perso terreno rispetto a concorrenti come Nvidia e AMD nel segmento dei processori avanzati e dei chip per AI.
Accogliere Tesla e SpaceX come clienti di riferimento per la propria attività foundry potrebbe rafforzare il piano di rilancio dell’azienda. Il mercato ha reagito positivamente: il titolo Intel ha registrato un rialzo superiore al 3% nella giornata dell’annuncio.
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