Tesla abbassa i prezzi e quadruplica le vendite in Corea
Gli sconti di marzo aumentano le immatricolazioni del 330%
Giù i prezzi delle Model 3 e Model Y e Tesla aumenta le vendite del 330%. Succede a marzo in Corea del Sud, dove l’episodio dimostra, per l’ennesima volta, che i listini bassi sono i migliori amici delle auto elettriche. Negli ultimi 12 mesi le immatricolazioni di Elon Musk e soci sono diminuite in gran parte del mondo, ora si vedono segnali di ripresa.
Secondo l’agenzia sudcoreana Yonhap, che cita i dati della Korea Automobile Importers & Distributors Association, Tesla ha registrato 11.130 nuove targhe, contro le 2.591 dello stesso mese dell’anno scorso. Sempre stando a KAIDA, le Model Y, Model 3 Long Range e Model 3 sono stati i tre modelli importati più venduti del mese. Le immatricolazioni totali di auto elettriche importate sono state 16.249, il che significa che Tesla da sola ha rappresentato circa il 69% del totale.
Questo risultato mantiene la Casa nettamente davanti a BYD, entrata nel mercato sudcoreano circa un anno fa e che a marzo ha venduto 1.664 veicoli. Secondo la Reuters, Tesla sembra aver superato anche le vendite di auto elettriche del gruppo Hyundai, che in patria ha dichiarato di aver venduto 7.809 auto elettriche, in aumento del 38%, anche se il dato non è direttamente comparabile con le immatricolazioni Tesla.
La ripresa di Tesla non riguarda solo la Corea. A marzo le immatricolazioni sono aumentate anche in Europa: +315,1% in Germania, nonostante non ci siano stati tagli di prezzo nell’ultimo anno, e +203% in Francia, dove hanno raggiunto 9.569 unità. Anche Norvegia, Svezia, Danimarca e Belgio hanno registrato forti aumenti, rispettivamente del 178%, 144%, 96% e 89%, mentre il quadro resta meno positivo in Paesi Bassi e Svizzera, dove le immatricolazioni sono ancora in calo.
Sempre stando alla Reuters, i prezzi più bassi applicati da Tesla hanno acceso una nuova competizione tra i produttori di auto elettriche in Corea del Sud, suggerendo che il mercato sia molto sensibile e piuttosto volatile. Questo spiegherebbe perché la risposta dei consumatori ai tagli di prezzo sia stata così forte.
Sebbene i produttori parlino spesso dei vantaggi delle piattaforme dedicate alle auto elettriche e dei veicoli definiti dal software, la situazione coreana suggerisce che il beneficio più tangibile per i clienti resta il prezzo basso. Rendere le auto elettriche più economiche sembra essere la strada migliore per aumentare i volumi di vendita, anche se ridurre i prezzi unitari comporta inevitabilmente una pressione sui margini di profitto.
Tutti i costruttori devono quindi trovare un equilibrio tra quanto i clienti sono disposti a pagare e ciò che possono realisticamente offrire a quel prezzo. Tesla, grazie al suo vantaggio nei veicoli software-defined e alla grande scala produttiva dei suoi modelli principali, parte con un vantaggio significativo.
Se altre aziende riusciranno a ridurre i prezzi senza eliminare le caratteristiche che i clienti desiderano, le vendite potrebbero crescere. Tuttavia, rendere possibile questo equilibrio rappresenta una delle sfide più difficili dell’industria automobilistica attuale.
Consigliati per te
Tesla integra Starlink nel Cybercab: a cosa serve?
Caro-carburanti? La Cina non ha paura grazie ai veicoli elettrici
Così Tesla ferma il crollo del valore dell’auto elettrica usata
USA: il primo pannello solare da balcone che si collega alla presa
Che cosa ha stabilito la NHTSA sui fari delle Tesla 2017-2023?
Solo 60mila assicurati: il boom dei monopattini è già finito?
Batteria e autonomia di una Tesla Model Y dopo 140.000 km