Le ultime Tesla Model S e Model X sono fatte così
Le edizioni speciali Signature, prodotte in 250 unità, hanno contenuti dedicati e sono basate sulle versioni Plaid
La storia delle Tesla Model S e Model X si chiuderà definitivamente alle 2.00 del mattino del 21 maggio, quando in quel di Freemont (dove saranno le 17.00) verranno consegnate le versioni Signature, versioni speciali di berlina e SUV elettrici della Casa. Un evento trasmesso in diretta streaming, a segnare un addio definitivo ai modelli che hanno segnato l'inizio dell'avventura di Tesla.
Allestimenti full optional destinati a clienti selezionati, che per portarsi a casa le Tesla Model S e Model X Signature hanno dovuto sborsare 150.0000 dollari (circa 129.000 euro). Prezzo alto che non ha intimidito, tanto da far segnare un sold out quasi immediato. Ma come sono fatte le ultime Model S e Model X prodotte?
C'è tutto e anche di più
Partiamo prima di tutto dal powertrain. La base è quella delle Plaid: 3 motori elettrici e la bellezza di più di 1.000 CV. Hypercar travestite da berlina e SUV, per passare da 0 a 100 km/h in 2,1" (Model S) e 2,6" (Model X), lasciandosi dietro praticamente ogni auto del Globo.
Missili terra-terra impressionanti vestiti a festa, con inserti in fibra di carbonio nella carrozzeria, cerchi in lega specifici e scritta Signature su carrozzeria (rossa), battitacco e interni. Dentro le ultime Tesla Model S e Model X hanno il classico ambiente delle versioni più sportive, con sedili sportivi nei quali è incastonato il logo Plaid (richiamo al film Balle Spaziali), presente anche sulla carrozzeria.
A livello di dotazioni di serie ci sono la guida autonoma Full Self-Driving (Supervised) e la ricarica gratuita a vita. Una comodità non da nulla.
Niente eredi
Sappiamo già che sia la Tesla Model S sia la Model X non avranno eredi, lasciando quindi in gamma le sole Model 3 e Model y, con la nuova Roadster in rampa di lancio ormai da anni e continuamente rimandata.
Le linee produttive dello stabilimento di Freemont quindi non sforneranno più auto di grandi dimensioni ma robot: Elon Musk ha infatti deciso di fare spazio alla produzione in serie di Optimus, il robot umanoide firmato Tesla.
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