Ha la silhouette di una mountain bike, ma al posto dei pedali ha delle pedane che la possono portare a 45 km/h! Una proposta a zero emissioni che abbiamo provato in anteprima nel centro di Praga!

Presentata al Salone di Ginevra 2019 da Bernard Maier in persona, la Skoda Klement rappresenta perfettamente passato e soprattutto futuro del marchio ceco. I padri fondatori di Skoda infatti, il libraio Václav Laurin e il meccanico Václav Klement iniziano a produrre biciclette nel 1895, per poi convertirsi alle motociclette dai primi anni’ 20 arrivano le automobili.

Klement è quindi un nome significativo che, nel 2019, torna in maniera silenziosamente determinata a parlare del futuro, come abbiamo avuto modo di provare in un breve test a Praga, dove Andrea Farina ha testare un esemplare di preserie.

E-Bike, scooter o cosa?

Tecnicamente è stato definito come come un “crossover della micro-mobilità individuale”, ma in realtà Klement è qualcosa di diverso. Non è una e-bike e nemmeno un e-scooter e neanche un hoverboard anche se ne condivide alcune logiche. Per Skoda questo mezzo rappresenta l’essenza di quello che significherà muoversi domani nelle città densamente popolate, una disciplina che va affrontata leggeri, agili, stilosamente connessi e ovviamente a zero emissioni.

Skoda Klement: ecco come si guida una “e-bike senza pedali”

Pedana… che ti passa

E tornando alla connessione con gli hoverboard, come potete osservare dal nostro video, la Klement si guida in maniera analoga: inclinando le pedane in avanti si accelera, mentre indietro si decelera e, a proposito, il sistema frenante idraulico anteriore è equipaggiato di ABS. E se vi state chiedendo se la potenza frenante non sia eccessiva, la risposta è “assolutamente no” viste le prestazioni che si raggiungono.

La potenza erogata dal motore integrato nel mozzo della ruota posteriore genera fino a 4 kW, per intenderci il livello di una Vespa Elettrica ma con un peso da spostare molto inferiore, pari a circa 25 kg. Così, se la velocità massima è di 45 km/h l’accelerazione è molto più incisiva, prestazioni tali da giustificare anche guanti e abbigliamento tecnico oltre al casco, per non parlare dell’immatricolazione e della targa, qualora questo mezzo dovesse sbarcare ufficialmente in Italia con produzione in serie. 

62 km posson bastare?

Le due batterie al litio, ognuna con 52 celle, hanno una capacità totale di 1.250 Wattora e assicurano un’autonomia di 62 km, molto interessante se si pensa all’utilizzo cittadino, con temi di ricarica che sul prototipo si attestano in 2 ore e mezza, con le batterie che possono essere rimosse e attaccate a una normale presa di corrente domestica.

Skoda Klement: ecco come si guida una “e-bike senza pedali”

Stile e tecnologia

Una grafica molto accattivante ricopre il telaio in alluminio che evidenzia molto pulite, con le sospensioni delle ruote che si servono di forcelloni monobraccio di tipo “Lefty”. Ma l’effetto WOW nel 2019 lo si ottiene con gadget tecnologici, ed ecco arrivare i LED, dal fanale anteriore alla luce di frenata, dagli indicatori nei pedali alla luce diurna.

Non può mancare un supporto per smartphone con ricarica induttiva posizionato sulla traversa dietro il manubrio, fondamentale per connettere la Klement ad alcune funzionalità previste come la Chiamata d’Emergenza automatica, la diagnostica e la manutenzione remota.

Fotogallery: Skoda Klement: ecco come si guida una “e-bike senza pedali”