Auto elettriche, come funzionano i motori a magneti permanenti
Stavolta con il nostro Electric Coach si parla di tecnica, con un occhio anche al motorsport a emissioni zero
Nuovo episodio di Electric Coach, il format di InsideEVs che vuole andare fino in fondo a quelli che sono i segreti, i trucchi, il vissuto del mondo dell'elettrico, analizzando la realtà di tutti i giorni, ma anche la tecnica, la tecnologia e la meccanica.
Insomma, come oramai avrete capito, Electric Coach è la nostra lezione in aula...a distanza. In questo ottavo appuntamento, abbiamo voluto approfondire un argomento che, durante il nostro Q&A della settimana precedente, avevamo appena accennato. Stiamo parlando dei motori a magneti permanenti, che diversi di voi ci avevano chiesto di spiegare in maniera più approfondita.
Efficienza e prestazioni
In attesa dunque di tornare a guidare, parliamo dei motori a magneti permanenti: già dal nome raccolgono il principio di quei propulsori che sono lo stato dell'arte per il mondo dell'elettrico. E' un motore molto efficiente rispetto ai motori termici, ma anche rispetto ai motori elettrici tradizionali.
Con Daniele Invernizzi parleremo quindi di statori, rotori ed elettromagnetismo, con un occhio anche a quelli che sono gli impieghi di questi motori nel motorsport a emissioni zero.
Diteci la vostra
Ora è il momento però di dirci la vostra. Qui sotto nei commenti o sui nostri canali social, continuate a scriverci, a porci domande e spunti di analisi. Continueremo a raccogliere le vostre questioni per realizzare nuove lezioni in compagnia di Electric Coach.
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