Polestar 1, al via i test di pre-produzione
Nello stabilimento cinese di Polestar è partita la produzione di 50 prototipi di Polestar 1
Dopo essere stata presentata al Salone di Ginevra del 2017, la Polestar 1 entra ufficialmente nell'ultima fase di sviluppo. Al momento, sono stati costruiti 50 esemplari della prima vettura del neonato brand svedese. L'obiettivo è quello di mettere a punto tutti i macchinari del sito produttivo e testare l'efficacia e la qualità dell'intera linea di montaggio.
Test per la linea di produzione
La Polestar 1, verrà realizzata in appena 500 esemplari. Prima che la produzione prenda ufficialmente il via all'interno del Polestar Production Center di Chengdu, in Cina, il costruttore scandinavo ha avviato la pre-produzione di 50 prototipi. La produzione di questi primi 50 esemplari permette a Polestar di affinare i metodi di produzione ed eventualmente implementare il numero di macchinari presenti all'interno della linea produttiva. Tutto questo, al fine di assicurare ai 500 fortunati possessori una gran turismo che rispetti gli alti standard qualitativi del marchio Polestar.
Ibrida da 600 CV
La Polestar 1 è alimentata da un propulsore benzina a quattro cilindri sovralimentato, insieme al quale lavora un generatore che ricarica la batteria in fase di rilascio e frenata. Sull'asse posteriore, invece, sono montati altri due motori elettrici da 109 CV l'uno. La potenza totale del sistema è di 600 CV e di 1.000 Nm di coppia. La batteria, invece, ha una capacità di 34 kWh e assicura un'autonomia in modalità completamente elettrica di 150 km.
Fotogallery: Polestar 1, i 50 esemplari pre-produzione
Consigliati per te
Il Volkswagen California è pronto per l'elettrico
La nuova Lucid Gravity GT-S da 1.070 CV trasforma il SUV in un razzo
Genesis GV90, trapelano i dati del maxi SUV elettrico da 666 CV
350 Wh/kg e niente propagazione: la cella CATL per eVTOL
Jaguar Type 01, le prime foto degli interni della GT elettrica
Auto elettriche: le vendite aumentano, ma nel mondo la situazione non è omogenea
Tesla Roadster: "Molto presto" dopo anni di rinvii, ma quando?