Auto elettrica, 7 buone ragioni per cui conviene
Esenzione dal bollo, accesso alle ZTL ma anche costi di mantenimento ridotti e, non ultima, una guida piacevole e rilassante
Sebbene la mobilità elettrica sia indicata in modo quasi unanime come il futuro del trasporto, ad oggi deve ancora superare alcuni limiti e difficoltà, soprattutto tecnici e strutturali, per riuscire a raggiungere la piena affermazione: prezzi d’acquisto, autonomie in parte ancora limitate, tempi di ricarica relativamente lunghi e/o scarsa disponibilità di punti di ricarica ad alte prestazioni ne fanno al momento una soluzione per chi ha esigenze tali da riuscire a minimizzare questi inconvenienti. Tuttavia, già oggi scegliere l’auto elettrica offre tutta una serie di vantaggi anche e soprattutto sotto l’aspetto pratico, alcuni dei quali insospettabili. Vediamoli:
1. Niente bollo per almeno 5 anni
A differenza delle ibride e delle vetture con alimentazione alternativa come GPL o metano, per le quali l’esenzione totale o parziale dall’obbligo di pagamento del bollo auto varia secondo le disposizioni di regioni o province, per le elettriche l’esenzione è totale per i primi 5 anni e in molti casi, è comunque richiesto in maniera ridotta (con sconti anche del 75%) per gli anni successivi.
2. Accesso libero alle aree a traffico limitate
In quanto veicoli non inquinanti, le elettriche hanno libero accesso alle aree urbane con limiti alla circolazione. Ciò non significa però che si possa andare e venire dalle ZTL senza preoccuparsi di nulla: occorre comunque richiedere l’autorizzazione al comune (pagando le relative spese burocratiche) e in alcuni comuni il parcheggio nelle strisce blu si paga comunque. Però ci si mette al riparo da “sorprese” come la modifica degli orari o dei requisiti (come l’omologazione antinquinamento della vettura) che possono occorrere ad altri veicoli.
3. Costo del “carburante”
Pur avendo tempi lunghi, almeno con gli impianti domestici o quelli a bassa potenza, e garantendo autonomie che in media non superano i 250 km (fatta eccezione per i modelli più performanti ma anche più costosi come le Tesla e la Jaguar i-Pace), la ricarica elettrica batte in economia qualunque altro carburante, con un costo medio inferiore a 1 euro per 100 km tenendo presente la pura componente energia, a cui vanno ovviamente aggiunti tasse e costi accessori in bolletta. Vale a dire, fino a circa cinque volte meno degli altri carburanti.
4. Facilità di guida
Anche se siete amanti della guida classica e quindi adorate smanettare con il cambio, dovete ammettere che guidare nel traffico a lungo andare diventa faticoso e stressante. Persino con i cambi automatici che a volte possono essere un po’ lenti in partenza o troppo esitanti quando serve un po’ di brio per uscire dagli ingorghi. L’auto elettrica invece è perfetta per la guida in città: oltre al fatto che si guida con un piede solo (e a volte, anche con un solo pedale visto che dosando bene le decelerazioni, il freno si usa pochissimo), ha un’accelerazione immediata e vigorosa che una volta fattaci l’abitudine trasmette sicurezza e disinvoltura.
5. Comfort
Scorrevole, fluida e silenziosa, l’auto elettrica offre un ambiente rilassante e quasi del tutto ovattato che riduce sensibilmente lo stress della guida. Attenzione però, perché il fatto che quasi non emetta rumori può trasformarsi in un pericolo per pedoni e animali distratti che rischiano di non sentirvi arrivare. Per questo, molte Case stanno pensando di introdurre avvisatori acustici collegati ai sensori anticollisione e ai radar, per inviare qualche avviso anche a chi sta fuori. E per i nostalgici dei motori “vecchia scuola”, dei suoni registrati (magari di un bel V8) riprodotti tramite l’impianto audio.
6. Manutenzione
La meccanica, iniziando dal motore stesso e dalla trasmissione, è infintamente più semplice rispetto a quella di un’auto tradizionale poiché ci sono meno componenti, meno liquidi da rabboccare e usura limitata persino dei freni che grazie alla frenata rigenerativa si utilizzano teoricamente meno rispetto alle vetture tradizionali. Con questo, anche le elettriche sono composte da varie parti ugualmente soggette a logorio (come sospensioni, fari pneumatici e climatizzatore) che vanno tenuti sotto controllo e verificati periodicamente a intervalli analoghi a quelli delle altre auto, mediamente ogni anno o 20.000 km, con costi medi inferiori di oltre il 30%. La parte più “delicata” è la batteria, cuore di tutto il sistema per la quale tuttavia oggi le Casa offrono garanzie di almeno 8 anni.
7. Immagine
Come tutte le innovazioni, anche la mobilità elettrica ha bisogno di pionieri e in questa fase così controversa, chi guida un’auto a batteria è ancora visto, a seconda dei casi, come un precursore (o addirittura un temerario) o una persona dalla spiccata coscienza “ecologica”. Indubbiamente è una scelta che distingue, da prendere in considerazione per chi oltre ad apprezzarne i pregi vuole sentirsi proiettato nel futuro.
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