Ewiva trasforma la ricarica ultrafast in un'opera d'arte
Il murale di Casagiove racconta la transizione energetica attraverso il progetto vincitore di un liceo artistico calabrese
La mobilità elettrica passa anche dall'arte urbana. A Casagiove, in provincia di Caserta, è stato inaugurato un murale dedicato alla sostenibilità e alla transizione energetica, realizzato nell'ambito del progetto educativo "E-Mobility @School" promosso da Ewiva, società del Gruppo Enel specializzata nella realizzazione e gestione di infrastrutture di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici.
L'opera campeggia sulla cabina elettrica che alimenta una stazione di ricarica ultraveloce della società e nasce da un'idea sviluppata dagli studenti del Liceo Artistico Preti-Frangipane di Reggio Calabria, vincitori di un concorso nazionale dedicato ai temi della mobilità sostenibile.
Dalla scuola alla strada
Il murale è stato realizzato dallo street artist Andrea Nova dello Studio Sagome, che ha trasformato il progetto elaborato dagli studenti in un'opera permanente visibile a tutti. Il lavoro prende spunto dal concept "Svolta verde verso una mobilità sostenibile", un'interpretazione grafica del cambiamento in atto nel settore dei trasporti attraverso simboli legati all'energia pulita, alle auto elettriche e alle nuove forme di mobilità a basso impatto ambientale.
L'iniziativa rientra nella seconda edizione di "E-Mobility @School", percorso formativo con cui Ewiva coinvolge gli istituti superiori italiani per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della decarbonizzazione e dell'elettrificazione dei trasporti. Nell'edizione 2024-2025 il contest creativo ha raccolto oltre cento progetti provenienti da scuole di tutta Italia. Le tre classi vincitrici hanno inoltre ricevuto un contributo di 1.000 euro destinato all'acquisto di materiale didattico e tecnologico.
Arte e ricarica nello stesso spazio
La scelta di Casagiove non è casuale. Il murale è stato infatti realizzato presso una delle stazioni di ricarica più strategiche della rete Ewiva, situata in via Sebastiano Fortuna, a poca distanza dall'uscita Caserta Nord dell'autostrada A1 e dal complesso monumentale della Reggia di Caserta.
L'impianto dispone di due colonnine ad alta potenza da 300 kW ciascuna, per un totale di quattro punti di ricarica destinati sia ai residenti sia ai turisti in transito. L'iniziativa rappresenta un esempio di come le infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica possano diventare anche spazi di comunicazione e sensibilizzazione, trasformando elementi tecnici come le cabine elettriche in superfici capaci di raccontare il cambiamento verso una mobilità più sostenibile.
Secondo i dati diffusi dall'azienda, fino a marzo 2026 Ewiva ha realizzato in Italia oltre 1.700 punti di ricarica ad alta potenza distribuiti in più di 480 stazioni, con potenze comprese tra 100 e 400 kW.
Consigliati per te
Nuova KEBA DCA20: ricarica EV fino a 400 kW senza armadi
A che punto è il battery swap in Europa?
Il battery swap della cinese CATL sbarca in Europa
Tesla installa 25 GWh di batterie d'accumulo fra Italia e UK
Com'è fatta la colonnina italiana che ricarica in 10 minuti
Le telecamere delle targhe non tracciano solo auto: il caso USA
Quanto costa davvero viaggiare con le auto elettriche del momento