Sulla e-mobility un terzo degli investimenti totali da qui al 2024: arrivano 30 modelli elettrificati (di cui 20 full electric)

“Massima priorità all'elettrificazione”. Audi non ci gira intorno e annunciando il piano di investimenti entro il 2024 fissa con nettezza la strada seguire, dedicando un terzo delle risorse messe sul piatto alle auto a emissioni zero.

Nel quinquennio 2020-2024, la Casa dei quattro anelli investirà complessivamente 37 miliardi di euro in ricerca e sviluppo, immobili, stabilimenti e attrezzature. Di questi, ben 12 miliardi saranno stanziati esclusivamente per le vetture a batteria.

Il 40% delle vendite elettrificate entro il 2025

“La nostra offensiva elettrica procede a passi sempre più spediti. E il piano d’investimenti per il futuro tiene conto di questa accelerazione”, sottolinea Alexander Seitz, Membro del Board per Finanza, Cina e Area Legal di Audi.

Entro il 2025 il costruttore avrà in gamma oltre 30 modelli a elevata elettrificazione, di cui 20 full electric, con le vetture ibride o a zero emissioni che rappresenteranno il 40% delle vendite.

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Una strategia di Gruppo

Una più rapida transizione verso l'elettrico sarà assicurata dalle sinergie di Gruppo. Audi potrà infatti collaborare con Porsche per lo sviluppo del pianale Premium Plattform Electric (PPE) destinato alle vetture di segmento medio, full size e luxury, mentre la piattaforma modulare elettrica MEB del Gruppo Volkswagen verrà dedicata ai veicoli più compatti.

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Per sostenere gli ingenti investimenti richiesti dallo sviluppo del nuovo modello di business, la Casa ha lanciato due anni fa il Piano di azione e trasformazione Audi. Il programma ha già contribuito all’utile operativo con 4 miliardi di euro e, entro il 2022, consentirà d’investire ulteriori 15 miliardi di euro.

Un contributo fondamentale per la competitività Audi nel lungo periodo arriverà anche dall'accordo raggiunto nei giorni scorsi con i sindacati, con misure di uscita volontarie come il pre-pensionamento e altre misure con un impatto positivo sui conti quantificato in 6 miliardi di euro entro il 2029.