La Casa della Stella ha deciso di dimezzare l’obiettivo di produzione della sua prima vettura elettrica a 30.000 unità: ecco perché

Sarà pur vero che il mercato elettrico in alcuni Paesi stenta a decollare, ma a quanto pare in alcuni casi viaggia più rapidamente della produzione stessa delle auto, in particolare per le batterie. Almeno così accade a Mercedes che, secondo un rapporto pubblicato da Manager Magazine, avrebbe deciso di ridurre l’obiettivo di produzione della EQC per il 2020 da 60.000 a 30.000 unità a causa di una carenza di fornitura di celle per le batterie da LG Chem.

Tra molte difficoltà

A quanto riferito però questa non è l’unica criticità che sta affrontando il primo modello elettrico della Casa tedesca. Nel primo anno di vita, infatti, Mercedes è riuscita a produrre solamente 7.000 unità con una previsione di vendita di circa 25.000 veicoli. A questo si aggiungono i precedenti problemi tecnici che, a ottobre, hanno obbligato la Casa della Stella a richiamare il primo lotto di vetture.

Fotogallery: Mercedes-Benz EQC Edition 1886

Le vendite rallentano

Come abbiamo detto Mercedes prevedeva numeri di vendita abbastanza importanti per il primo anno di vita di EQC. Con il nodo della mancanza di batterie, per mantenere la priorità di consegna nel vecchio Continente, la Casa ha annunciato, il mese scorso, che le consegne negli Stati Uniti slitteranno di un altro anno al 2021.

Nuovi investimenti per la fornitura di batterie

Ma quello che sta vivendo Mercedes con questo modello non è il primo né l’ultimo caso di questo tipo: anche altri costruttori hanno avuto difficoltà per avere a disposizione la quantità di batterie necessarie per i propri modelli. Per rimediare, soprattutto nel lungo termine, la Casa di Stoccarda ha stanziato quest’anno un investimento di oltre 20 miliardi di dollari per garantirsi una fornitura adeguata di celle per batterie.