E sugli accumulatori attuali arriva una rassicurazione: "Capacità minima del 70% garantita per otto anni o 160.000 chilometri"

Il mondo dell'elettrico, così come tutto il settore automotive, sta cercando di affrontare la crisi derivante dalla pandemia legata al Covid-19. Volkswagen nei giorni passati ha comunque voluto mostrare al mondo il suo piano Transform 2025+, illustrando e confermando quello che è il suo percorso di digitalizzazione e di elettrificazione.

Lo stesso Capo del reparto batterie Volkswagen, Frank Blome, ha voluto sottolineare quello che è il percorso ID. Un cammino effettivamente nuovo, un territorio da esplorare, che Volkswagen sta cercando di comunicare sempre più, considerando quello che era il percorso del green new deal europeo e non solo. Coronavirus permettendo dunque, lo stesso Blome ha voluto sottolineare il percorso di Volkswagen anche in profondità.

"Il nostro cammino ID prevede la batteria al centro. L'auto è costruita attorno alla batteria, non c'è più quella declinazione per cui i moduli venivano distribuiti in vari punti dell'auto. Questo è il primo grande punto di vantaggio della piattaforma MEB".

Quanto dura una batteria?

Un elemento fondamentale però, riguarda quella che è la durata della batteria. E non si tratta solo di un tema legato al chilometraggio, quanto anche alla vita della batteria stessa. Un discorso che, al netto della vita e dello sviluppo del mondo dell'elettrico, si affaccia anche per quello che è il mondo dell'usato:

"Il nostro obiettivo è sempre il solito: le batterie devono durare tanto quanto le auto. garantiamo una capacità minima del 70% per otto anni o 160.000 chilometri. E' chiaro però che anche i conducenti possono influenzare la durata della batteria."

MEB Volkswagen

Nella sua analisi tra l'altro, traspare come in Europa - più che nel singolo mercato italiano - la durata media della vita di un'auto per un proprietario sia inferiore. Sulle batterie ed il loro ottimale utilizzo vi rimandiamo al nostro format Electric Coach.

Chiaramente il discorso connesso alle batterie è un qualcosa che si lega ad uno sviluppo che negli ultimi anni è stato - evidentemente - esponenziale.

Il futuro "solido"

"Abbiamo compiuto dei grandi progressi negli ultimi anni. La densità energetica delle batterie al litio è raddoppiata dal 2014".

Il discorso però, si evolve quando si parla di batterie allo stato solido. E qui, considerando anche le ultime notizie, si stanno facendo importanti passi avanti. Ma potrebbe volerci ancora del tempo:

"Hanno una densità di energia maggiore rispetto alle attuali agli ioni di litio e consentono maggiore autonomia. Sono più leggere, economiche e possono essere caricate più velocemente. Passeranno però diversi anni prima che siano pronte su scala industriale. Potrebbero arrivare tra il 2025 ed il 2030".

Fotogallery: Volkswagen ID.3