Natale, tempo di regali. Sotto l'albero dei possessori di Tesla i pacchetti sono già arrivati e si possono aprire. Al loro interno gli ormai classici aggiornamenti delle vacanze, con due attesissime e graditissime novità: Apple Music e Steam

Il servizio di musica in streaming della Mela affianca così finalmente Tidal o Spotify, da tempo integrati nel sistema di infotainment Tesla, per la gioia di chi ha sottoscritto un abbonamento al servizio di Cupertino che al momento conta 88 milioni di utenti, vale a dire il 16% circaa dell’intero mercato dello streaming musicale a pagamento

C'erano gli indizi

Che Apple Music fosse pronto a sbarcare a bordo delle Tesla era già nell'aria: all'interno del Petersen Automotive Museum, dove è in scena una mostra temporanea proprio a tema Tesla, è infatti presente una vettura dotata proprio di Apple Music. Uno spoiler bello e buono.

2022 Tesla Model 3

L'abitacolo di una Tesla Model 3

L’arrivo di Apple Music sulle auto Tesla ha un valore che va oltre all’introduzione del servizio in sé. Segna infatti l’inizio di una collaborazione più stretta tra i due colossi statunitensi (nonostante i recenti tweet di Musk contro la politica dell'App Store della Mela). Collaborazione che in futuro potrebbero offrire servizi congiunti di varia natura. Ma su questo, bisogna ancora avere pazienza. Anche perché Apple è al lavoro (non senza qualche inconveniente) sulla sua prima auto elettrica e vedrà quindi presto Tesla come un concorrente diretto.

Per giocatori esperti

Se l'arrivo Apple Music fa più "rumore", non è certo secondario anche lo sbarco di Steam a bordo dell'infotainment Tesla. Si tratta della famosa piattaforma online per scaricare e gestire videogiochi, molto celebre tra i videogiocatori su PC.

Da oggi anche i possessori di Tesla Model S e Model X (model year 2022, con 16 Gb di RAM) potranno usufruire del servizio per giocare - come mostrato nel breve video ufficiale - a titoli di grido come Cyberpunk 2077.

Ci sono poi altri aggiornamenti "minori", come la possibilità di effettuare videochiamate con Zoom e utilizzare la telecamera interna per monitorare l'abitacolo mentre la Tesla è in "dog mode".