Il SUV elettrico portabandiera di Audi inizia il secondo capitolo della sua carriera. La Q8 e-tron, il nuovo nome dato al restyling della e-tron, sarà prodotta ancora nello stabilimento di Bruxelles, uno dei più avanzati (e “verdi”) al mondo.

Così, dopo aver fatto uscire circa 160.000 esemplari della e-tron, l’impianto belga si prepara a dare nuova vita a uno dei modelli più importanti della gamma tedesca.

Come funziona la produzione a Bruxelles

L’impianto di Bruxelles è talmente avanzato che, stando ad Audi, la Q8 e-tron sarà un’auto carbon-neutral.

Lo stabilimento, infatti, è stato tra i primi al mondo a passare all’alimentazione da fonti di energia rinnovabili nel 2012, grazie a un sistema fotovoltaico da 107.000 metri quadri, tra i più grandi di tutta la regione. Questo impianto può generare fino a 9.000 MWh di potenza ogni anno (un valore sufficiente a ricaricare circa 90.000 Audi Q8 e-tron) e contribuisce da solo a ridurre le emissioni di 1.881 tonnellate.

Audi Q8 e-tron, parte la produzione a Bruxelles

Audi Q8 e-tron, parte la produzione a Bruxelles

Tra l’altro, come sottolineato dalla Casa, le aziende che forniscono le batterie ad Audi sono “obbligate” per contratto a utilizzare solo energia rinnovabile per la loro produzione.

In aggiunta, dallo scorso maggio, per trasportare in Belgio i motori elettrici prodotti in Ungheria, il marchio si affida ai treni per ridurre di ulteriori 2.600 tonnellate le emissioni di CO2.

Prezzi e motorizzazioni

L’Audi Q8 e-tron arriverà nelle concessionarie italiane da marzo 2023 con prezzi da 79.900 euro e due motorizzazioni al lancio.

Sia la carrozzeria SUV che quella coupé Sportback, saranno disponibili nelle varianti 50 e-tron da 340 CV e 664 Nm (con batteria da 89 kWh) e 55 e-tron da 408 CV e 664 Nm (da 106 kWh). L’autonomia massima stimata dell'Audi sarà di circa 600 km, mentre tra gli allestimenti si potrà scegliere tra quello base, il Business Advanced e l’S line edition.

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