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Nissan vuole produrre auto elettriche economiche da sola

La Casa cambia strategia per rendersi indipendente da aziende esterne. Così si riducono anche i costi

La Nissan Sakura: l'auto elettrica più venduta in Giappone del 2023

Pietro Cardone Pietro Cardone

Di: Pietro Cardone

11 mar 2024 alle 10:36

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Nella corsa alle auto elettriche economiche e compatte, Nissan crede che la strada migliore sia quella di portare tutto al proprio interno per rendere indipendente da aziende esterne ogni fase della produzione.

La Casa nipponica dovrebbe aggiornare tutti i processi entro il 2028, spinta dal successo della sua citycar a zero emissioni Sakura, attualmente prodotta in collaborazione con Mitsubishi Motors.

Un successo inaspettato

La Nissan Sakura, una sorta di kei car a batteria con carrozzeria da monovolume compatta e un frontale che ricorda in qualche modo la più grande Ariya, è stata l’auto elettrica più venduta in Giappone nel 2023 con una quota di mercato che, secondo la Reuters, ha sfiorato il 42%.

Nissan Sakura

Nissan Sakura

Secondo le indiscrezioni, Nissan vorrebbe spostare la produzione della Sakura e delle future auto elettriche compatte nella sua fabbrica sull’isola meridionale di Kyushu. Si tratta di uno stabilimento che ha una capacità annua di 500.000 veicoli e che si concentrerà sulla produzione delle kei car elettriche liberandosi delle linee dedicate alla Rogue, un SUV destinato al mercato americano che sarà realizzato altrove.

Si affiderebbe ancora a Mitsubishi per la costruzione delle kei car con motore termico. Nissan e Mitsubishi, interpellate sulla questione, hanno preferito non commentare.

Obiettivo: ridurre i costi

La nuova strategia di Nissan consentirebbe alla Casa di ridurre i costi e aumentare l’efficienza produttiva. Si tratta di due obiettivi chiave, considerando anche il fatto che le previsioni danno il settore delle kei car elettriche in forte crescita sul mercato interno.

Nissan Sakura

L'abitacolo della Nissan Sakura

Per quanto si voglia riorganizzare la produzione, Nissan e Mitsubishi continuerebbero a gestire la pianificazione e lo sviluppo dei veicoli elettrici, anche quelli destinati ai mercati occidentali, Europa inclusa, in una joint venture 50-50.

Parlando di auto elettriche economiche, Nissan sta lavorando anche sulla produzione delle batterie LFP. Anch’esse saranno prodotte internamente e consentiranno di ridurre i costi del 30%. Saranno utilizzate prima sulle auto elettriche dedicate ai dati emergenti e poi anche saranno progressivamente diffuse in tutto il mondo.

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Fotogallery: Nissan Sakura

Nissan Sakura

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