Da robot a sistema operativo: cos'è Honda Asimo OS
La Casa giapponese rispolvera il vecchio progetto su un robot umanoide e lo riutilizza per gestire le future auto elettriche
La sperimentazione da parte di Honda di robot umanoidi è iniziata a metà degli anni '80. I primi esemplari consistevano in una scatola piena di circuiti elettrici collegata a gambe di acciaio.
Un concetto, questo, evoluto negli anni e diventato, col passare del tempo, sempre più simile a un essere umano, fino al 2000, quando ha debuttato Asimo, il primo robot Advanced Step in Innovative Mobility che aveva l'aspetto di un bambino con tuta da astronauta ed era in grado di fare tutto.
Sebbene Asimo non sia mai stato destinato al lavoro in fabbrica, come Tesla farà col robot Optimus, Honda ha imparato molto sull'interazione uomo-macchina e oggi sfrutta quest'esperienza per realizzare il nuovo sistema operativo con intelligenza artificiale delle prossime auto della Serie 0: si chiamerà Asimo OS e gestirà tutto.
Interni rivoluzionari
Il nuovo sistema operativo Asimo OS, in base a quanto dichiarato da Honda nella conferenza di presentazione al CES, renderà i veicoli elettrici della Serie 0 in grado di ricevere aggiornamenti over-the-air, consentendo all'azienda di aggiungere nuove funzionalità e persino di risolvere problemi con il download del software.
Gli interni del SUV Honda 0
Si tratta di qualcosa su cui l'intero settore dell'auto punta da ormai molti anni, con l'obiettivo di apportare miglioramenti alle auto nel tempo e seguire la scuola Tesla.
Anche se le specifiche tecniche del nuovo sistema operativo non sono ancora state divulgate, al CES 2025, dove è stato presentato, è emerso che Asimo OS sarà montato su tutti i modelli Honda della nuova Serie 0, compresi i modelli di serie del SUV Honda 0 e della berlina Honda 0. La produzione di queste auto è confermata per il 2026 in Ohio, negli Stati Uniti, con le vendite globali che inizieranno poco dopo.
Gli interni del SUV Honda 0
I nuovi "Supercharger"
Dopo la presentazione del nuovo sistema operativo Asimo OS, durante il CES 2025 di Las Vegas, Honda ha poi tolto i veli dal suo nuovo progetto sviluppato con la joint venture IONNA. In base a quanto dichiarato dalla Casa, il piano avrebbe come obiettivo quello di creare 30.000 stazioni di ricarica entro il 2030, compatibili con lo standard NACS in Nord America e con la tecnologia AWS, per avere un servizio personalizzato che semplifica la localizzazione delle stazioni e i pagamenti.
Anche in questo caso i dettagli divulgati dall'azienda sono ancora pochi, ma di certo c'è che la strategia includerà anche il potenziamento della ricarica domestica - che secondo stime della Casa coprirà l’80% delle necessità - attraverso il sistema Honda Smart Charge con tecnologia V2L, sviluppato in collaborazione con Emporia Corp. e ChargeScape, che permetterà di ridurre i costi e le emissioni ricaricando le auto nei momenti di minor costo e inviando l'energia residua alla rete nei picchi di domanda.
Honda 0 SUV, il posteriore
Fotogallery: Honda 0 berlina, Honda 0 SUV prototipi e ASIMO OS al CES 2025
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