Il Rivian "europeo" rimarrà "economico": niente aumenti anti-dazi
Il ceo RJ Scaringe conferma il prezzo base di 45.000 dollari: il futuro SUV elettrico è troppo "importante"
Atteso anche in Europa, il SUV elettrico americano Rivian R2 non subirà l'effetto dazi. Significa nessun aumento di prezzo per compensare le nuove sovrattasse sull'import-export USA-Ue. A prometterlo è il ceo in persona R.J. Scaringe, che parla durante la call sugli utili aziendali.
"È una situazione dinamica, ma non abbiamo in programma cambiamenti al prezzo di partenza da 45.000 dollari. Quest'aspetto è importante e ci sono molte variabili su cui lavoriamo attivamente."
L'importanza del veicolo accessibile
Così il numero 1 della startup prova a rassicurare il resto della dirigenza, preoccupata dall'impatto delle nuove politiche del presidente Trump, che hanno già mietuto vittime fra alcuni competitor. Diversi costruttori come Ford e General Motors hanno infatti lanciato l’allarme sui danni delle nuove imposte al 25% sulle importazioni di veicoli e componenti.
Rivian sa però che le “normative commerciali in evoluzione” potrebbero ridurre la domanda e, perciò, ha rivisto al ribasso le previsioni di consegne per il 2025, scendendo a 40.000-46.000 veicoli, contro le 46.000-51.000 iniziali.
"Non siamo immuni agli effetti del contesto commerciale ed economico globale, che ci aspettiamo influenzerà i costi dei materiali, la disponibilità delle materie prime, le spese in conto capitale e la domanda di mercato".
Rivian R2
Già nell'anno passato Rivian ha dovuto fare i conti con un calo della domanda, consegnando solo 51.579 veicoli R1T e R1S, venduti a prezzi medi di 88.500 dollari. Il nuovo R2, crossover compatto destinato invece al mercato di massa, sarà perciò fondamentale per la crescita dell'azienda.
Disponibile in versioni a uno, due e tre motori, avrà un'autonomia superiore alle 300 miglia (circa 480 km) e sarà prodotto nella fabbrica a Normal, nell'Illinois, dalla prima metà del 2026. RJ Scaringe ci punta molto, consapevole che il prezzo più accessibile potrebbe aumentare le vendite della società.
"Abbiamo un ASP (prezzo medio di vendita, ndr) molto elevato, il che è ottimo per il nostro prodotto di punta. Ma proprio per questo, la dimensione di quel mercato è semplicemente più limitata".
La chiave nelle batterie
Ad aiutare Rivian contro i dazi potrebbe essere l'approvvigionamento di batterie made in USA. Se, infatti, è vero che il SUV R2 monterà inizialmente batterie prodotte in Corea del Sud da LG Energy Solution, entro l’inizio del 2027 potrebbe passare ad accumulatori realizzati dalla stessa azienda coreana in uno stabilimento in Arizona.
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