Home

News

Mercato e industria

Cina, le esportazioni di auto elettriche crescono ovunque

Continua la crescita nell'export di auto cinesi elettriche in tutto il mondo. Nella sola Europa, +12% rispetto al 2024

Le esportazioni di auto cinesi stanno aumentando

Foto di: BYD

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

30 dic 2025 alle 14:05

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Le esportazioni di auto elettriche cinesi stanno vivendo una fase di crescita senza precedenti. Dopo anni in cui i Costruttori cinesi erano considerati marginali o poco competitivi fuori dai confini nazionali, oggi i numeri raccontano una realtà molto diversa.

Ormai, la Cina è diventata uno dei principali protagonisti dell’elettrificazione mondiale e la sua capacità di penetrazione sui mercati esteri appare sempre più difficile da arginare, soprattutto per l’industria occidentale.

I mercati che "amano" le cinesi

I dati più recenti diffusi dalla General Administration of Customs cinese parlano chiaro. Nel solo mese di novembre, le esportazioni di veicoli elettrici sono aumentate dell’87% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Considerando l’intero periodo da gennaio a novembre, le esportazioni globali di EV cinesi sono cresciute del 29%, arrivando a sfiorare quota 2 milioni di unità distribuite tra Asia, Europa e mercati emergenti. Una progressione che certifica come la Cina non sia più soltanto il più grande mercato interno per l’elettrico, ma anche il principale hub produttivo a livello mondiale.

BYD Dolphin Surf (2025) in un breve test

BYD Dolphin Surf 

Foto di: BYD

Il dato forse più sorprendente riguarda le destinazioni. Nel mese di novembre il primo mercato di sbocco è stato il Messico, che ha importato 19.344 veicoli elettrici cinesi, con un incremento su base annua del 2.367%. Un balzo impressionante, trainato in larga parte da modelli compatti e accessibili come la BYD Dolphin Mini (venduta in Europa come Dolphin Surf), pensata per la mobilità urbana e caratterizzata da dimensioni contenute e costi competitivi.

Subito dopo si collocano Indonesia e Thailandia, rispettivamente con 17.503 e 13.517 unità importate nello stesso mese, a conferma del ruolo centrale del Sud-Est asiatico nella strategia di espansione dei costruttori cinesi.

La situazione in Europa

Guardando all’Europa (allargata con l'aggiunta del Regno Unito), la situazione è ancora più delicata dal punto di vista politico e industriale. Nei primi undici mesi dell’anno sono arrivati nel continente oltre 604.000 veicoli elettrici cinesi, il 12% in più rispetto al 2024.

Changan Deepal S05

Changan Deepal S05 è la tra le novità attese nel 2026

Foto di: Changan

Il Regno Unito ha registrato un aumento del 113% nel solo novembre, raggiungendo 121.555 unità complessive dall’inizio dell’anno. Ancora più significativo il caso del Belgio, che nei primi undici mesi ha importato 195.309 EV cinesi, pur segnando un lieve calo del 15% rispetto all’anno precedente. Numeri che spiegano le crescenti preoccupazioni dei Costruttori europei, alle prese con una concorrenza sempre più aggressiva sul fronte dei prezzi, della tecnologia e dei volumi.

Nel complesso, l’Asia resta il principale mercato di riferimento, con quasi 1 milione di auto elettriche cinesi esportate entro novembre. Tuttavia, l’avanzata in Europa e in America Latina dimostra come la strategia di Pechino sia ormai globale e oggettivamente sempre più difficile da rallentare.

L'auto elettrica in Europa

Le auto elettriche vendute in Europa sono più di 1 su 5

E-Car: chi offre più modelli (e quali sono)?

Fonte: Carscoops

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola



Salone di Parigi: l'invasione delle Case cinesi fa davvero paura?