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Cosa succede quando una Volvo EX60 si schianta contro un palo?

La Casa ha progettato il modello per essere il più sicuro possibile. E la mission è riuscita (video)

Volvo EX60, crash test
Foto di: Volvo

Gli appassionati sanno che Volvo costruisce alcune delle auto più sicure al mondo: dalle familiari squadrate degli anni Ottanta alle attuali best seller XC60 e XC90, il costruttore svedese ha fatto della sicurezza una missione.

Questa filosofia resta valida sulla EX60, nuovo crossover elettrico sottoposto a test di sicurezza inediti per il resto del settore. Il protocollo Euro NCAP obbliga le Case a eseguire dei crash test, ma poche arrivano ai livelli di Volvo, che va oltre le normative.

Il video

Lo vediamo nel video incorporato qui sotto. Mentre i test standard prevedono un impatto frontale, una collisione laterale con un altro veicolo e un urto contro un palo, la Casa scandinava spinge di più.

Volvo ha lanciato l’EX60 fuori strada a 60 km/h, facendola poi schiantare frontalmente contro un palo per simulare il caso di un conducente che esce di strada e colpisce un albero.

Subito prima dell’impatto, le cinture di sicurezza multi-adattive – una novità assoluta per la Casa – hanno bloccato guidatore e passeggeri ai sedili, riducendo i movimenti del corpo e il rischio di lesioni. Ma ciò che accade dopo l’urto è impressionante.

La parte anteriore dell’EX60 sembra aver assorbito completamente le forze dell’impatto: i montanti anteriori appaiono intatti e anche il parabrezza non sembra incrinato. Questo significa che le porte possono essere aperte senza difficoltà, permettendo ai soccorritori di far uscire gli occupanti in sicurezza.

«In caso di impatto, la carrozzeria dell’EX60 è progettata per assorbire l’energia dell’urto, mantenere il più possibile intatta la cellula di sicurezza e proteggere gli occupanti», dichiara Lotta Jakobsson, responsabile tecnica senior per la sicurezza di Volvo.

Volvo EX60 e EX60 Cross Country (2026)

Volvo EX60 e EX60 Cross Country (2026)

Foto di: Volvo

I nodi da sciogliere

Restano però delle incognite. L’auto è dotata di maniglie esterne delle porte azionate elettronicamente, che in passato si sono rivelate difficili, se non impossibili, da utilizzare dopo un incidente. Perciò non è chiaro come possano essere aperte manualmente dall’interno o dall’esterno, anche perché il costruttore non ha ancora pubblicato il manuale d’uso del modello.

Inoltre, nessun ente di certificazione indipendente come Euro NCAP o la NHTSA ha diffuso i risultati dei crash test. Bisognerà quindi attendere le valutazioni ufficiali.