Cosa sappiamo sulla nuova Volkswagen Golf elettrica
Potrebbe arrivare nel 2028 e chiamarsi ID. Golf. Si baserà su una nuova piattaforma
Negli scorsi giorni, Volkswagen ha mostrato la prima anticipazione della futura generazione della sua compatta più famosa, ossia la Golf. Durante un’assemblea aziendale a Wolfsburg è stata infatti presentata la silhouette della nona generazione, destinata ad arrivare verso il 2028.
Il modello segnerà un passaggio importante nella storia della vettura. Infatti, accanto alla versione con motori termici e ibridi, potrebbe arrivare una variante completamente elettrica, probabilmente chiamata ID. Golf.
Un design fedele alla tradizione
Dal primo teaser mostrato dall’azienda emerge chiaramente che la nuova Golf non rivoluzionerà lo stile della compatta tedesca. La silhouette appare infatti molto simile a quella delle generazioni precedenti, con proporzioni che ricordano sia l’attuale Golf 8, sia la Golf 7.
A quanto pare, quindi, il responsabile del design Andreas Mindt sembra voler seguire una filosofia conservativa: mantenere gli elementi distintivi che hanno reso la Golf una delle auto più riconoscibili in Europa.
Versione elettrica su nuova piattaforma
La vera novità arriverà però sotto la carrozzeria. La futura Volkswagen elettrica dovrebbe essere costruita sulla nuova piattaforma SSP (Scalable Systems Platform), destinata a diventare la base dei modelli elettrici di nuova generazione del gruppo.
Rivian R2, il nuovo SUV elettrico del brand americano.
Secondo le anticipazioni, l’architettura includerà sistema a 800 volt, soluzione che consentirà ricariche più rapide rispetto agli attuali modelli elettrici del marchio. L’elettronica e il software saranno sviluppati anche con il contributo dell'americana Rivian, con cui Volkswagen ha avviato una collaborazione tecnologica per creare veicoli sempre più “software-defined”, cioè aggiornabili nel tempo tramite aggiornamenti over-the-air.
Termica e elettrica insieme
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la strategia commerciale. A differenza di quanto fatto con la Volkswagen ID.3, che si distingue nettamente dai modelli tradizionali, Volkswagen non vuole creare due famiglie completamente separate.
La futura Golf elettrica dovrebbe quindi avere uno stile molto simile alla versione con motore termico. Quest’ultima continuerà a esistere e dovrebbe essere basata sull’evoluzione della piattaforma MQB, probabilmente con motorizzazioni ibride piuttosto che con tradizionali motori a benzina o diesel.
Dal punto di vista produttivo, sono previsti cambiamenti importanti. La produzione della Golf termica dovrebbe essere trasferita nello stabilimento di Puebla, in Messico, mentre lo storico impianto di Wolfsburg sarà convertito alla produzione dei modelli elettrici, tra cui proprio la nuova Golf a batterie e il futuro SUV compatto derivato dalla T-Roc.
Motori, batterie e prezzi
La nuova piattaforma per il modello elettrico porterà con sé varie novità in termini di motorizzazioni e batterie. Ci aspettiamo quindi dei powertrain particolarmente efficienti, forse con potenze superiori ai 200 CV (400 CV per i modelli GTI) e autonomie di almeno 400-500 km.
E i prezzi? Difficile a dirsi. Non è da escludere una parità di prezzo di listino tra modelli termici ed elettrici, per rendere questi ultimi più attrattivi. Siamo chiaramente nel campo delle ipotesi, ma pensiamo che il listino partirà da circa 35.000 euro.
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